Ilenia Fabbri, uccisa a Faenza: l'omicidio in un buco di 15 minuti. La figlia disperata: «Non dovevo andare via»

Ilenia Fabbri, uccisa a Faenza: l'omicidio in un buco di 15 minuti. La figlia disperata: «Non dovevo andare via»

Ilenia Fabbri aveva 46 anni: è stata trovata morta, sgozzata, poco prima dell'alba di sabato in un vano cucina nel suo appartamento di via Corbara alle porte del centro di Faenza, nel ravennate. E la sua morte è ancora un giallo: chi ha ucciso Ilenia e perché lo ha fatto? Un delitto consumatosi in una manciata di minuti, forse un quarto d’ora: il tempo passato tra l’uscita da casa di ex marito e figlia della vittima (intorno alle 5.30-5.45) e le 6, quando l’amica della figlia, ospite nella casa, ha detto di aver sentito urla e rumori. «Non dovevo andare via e lasciarla da sola, è tutta colpa mia», le parole della figlia Arianna, disperata, secondo quanto scrive Repubblica.

 

Ilenia Fabbri aveva un taglio alla gola

 

La polizia Scientifica è tornata in mattinata per compiere nuovi rilievi nell'abitazione alla ricerca di materiale utile all'inchiesta. Sempre in mattinata il Pm Angela Scorza titolare del fascicolo, ha disposto l'autopsia per capire se il profondo taglio alla gola inferto da tergo da sinistra verso destra, sia la sola causa di morte della 46enne o se siano stati inferti altri colpi alla donna.

 

Secondo i primi risultati dell'esame eseguito dai medici legali veronesi Franco Tagliaro e Federica Bartolotti, la donna è stata ammazzata proprio da quel taglio al collo sulla parte sinistra con recisione di vene e arteria. La consulenza finale dell'esame autoptico, dovrà essere implementata con eventuale compatibilità tra il profondo taglio con il coltello sequestrato dalla polizia e con la eventuale presenza di altri segni di aggressione sul cadavere che aiutino a ricostruire la dinamica dell'omicidio.

 

Interrogate le amiche del cuore della vittima

 

Gli interrogatori delle persone informate sui fatti, andati avanti dalla tarda mattinata di sabato fino alle 2 di notte, sono ripresi ieri mattina. In particolare, oltre a diverse amiche del cuore della donna, sono stati sentiti la figlia Arianna, l'amica di questa, pure lei di nome Arianna, presente nell'abitazione al momento del delitto, l'ex marito Claudio e il nuovo compagno della vittima Stefano. Tutti hanno parlato senza la presenza di avvocati dato che al momento non risultano esserci persone indagate.

 

Gli investigatori della squadra Mobile ravennate, parallelamente alla ricerca di nuovi elementi, stanno vagliando anche le dichiarazioni rese finora dai quattro principali testimoni a partire dal momento in cui - erano circa le 6 - la ragazza ospite nell'appartamento, dopo essersi chiusa in camera ha telefonato all'amica perché spaventata da rumori e grida. In quel momento la figlia della 46enne, che abitava assieme alla madre, si trovava assieme al padre - nonché ex marito della defunta - in viaggio verso Milano dove i due avrebbero dovuto ritirare una vettura. Ed è stata lei a chiamare la polizia temendo un furto: al loro arrivo, gli agenti di una Volante del locale Commissariato, hanno trovato la porta del garage aperta. Quindi, di lì a poco, si sono imbattuti nel corpo della 46enne in una pozza di sangue.

 

Padre e figlia, che erano partiti intorno alle 5.30-5.45, sono tornati subito in città mentre il nuovo compagno è stato rintracciato dopo alcune ore. Tutti finora si sono detti sconvolti ed estranei all'accaduto. La figlia in mattinata è tornata all'appartamento alla ricerca del suo gatto sparito nel trambusto generale: non ha però parlato con nessuno dei presenti. La 46enne, che lavorava in una concessionaria di Imola (Bologna), nel 2018 si era separata dal marito, titolare di una officina di Faenza nella quale la donna aveva lavorato come segretaria: una separazione tumultuosa segnata da un contezioso patrimoniale. Da poco meno di due anni, la 46enne aveva intrapreso la relazione con il nuovo compagno, idraulico, con il quale, secondo diverse amiche, le cose andavano decisamente bene. 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 8 Febbraio 2021, 09:59
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