Ilaria Di Roberto scrittrice vittima di Revenge Porn: «Ora non vivo più, nessuno mi saluta»

di Emilio Orlando
L'esistenza idillica, quasi da sogno, della scrittrice ventinovenne Ilaria Di Roberto, originaria di Cori un piccolo paese sui monti Lepini, in provincia di Latina, si è trasformata in un incubo. I selfie sulla sua pagina Facebook, sorridente e spensierata, ingannano. Qualche anonimo ha creato profili falsi a carattere sessuale inserendo fotomontaggi osceni: la ritraggono nuda, in mostra le parti intime. La mano dietro la rete ha utilizzato il volto di Ilaria e l'ha “incollato” con un programma di grafica su corpi nudi, poi non si è fatta scrupoli a far girare i fake in rete.
 
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Ilaria Di Roberto

Per settimane ha attaccato con parolacce e attacchi razzisti il diensore della Roma Juan Jesus.

La scrittrice, stando alla denuncia querela che ha presentato alla sezione di polizia postale di Latina, sarebbe una delle prime vittime del reato di “Revenge Porn”, contemplato nel cosidetto Codice Rosso all'articolo 612 ter che punisce fino a 5 anni chiunque diffonde illecitamente immagini o video con contenuti sessualmente espliciti. 

«Adesso capisco cosa vuol dire essere vittima di cyberbullismo e di vendette porno» racconta in lacrime a Leggo Ilaria Di Roberto. Poi riprende: «Non si vive più serenamente. Mi sto rendendo conto perchè ragazze come Tiziana Cantone ed altre abbiamo scelto di morire anzichè combattere. Qui ci conosciamo tutti, dopo la pubblicazione del mio libro dal titolo “Anima” la mia notorietà era aumentata ma adesso, dopo che hanno visto i fotomontaggi hard pubblicati a mia insaputa su Facebook e altri social, molte persone mi hanno tolto il saluto. Cammino in strada e la gente fa finta di non vedermi o gira l' angolo per non incrociarmi. Ho la vita rovinata da questi delinquenti, nonostante tutto voglio combattere».

Uno sfogo vero e proprio il suo: «Chi l' ha fatto - continua la scrittrice -  non riuscirà ad annientarmi o farmi impazzire. La mia esperienza vorrei metterla al servizio di chi è vittima come me di cyber stalking e revenge porn. Ho denunciato i fatti alla polizia e spero venga fatta presto luce sulla mia vicenda che sta diventando una tortura. Per una ragazza della mia età è difficile sopportare questi soprusi».


Nella foto lo screenshot delle minacce telematiche ricevute dalla scrittrice

 La sezione di polizia postale di Latina, che ha ricevuto la denuncia querela di Ilaria Di Roberto, ha trasmesso un'informativa di reato alla procura della Repubblica. Ci sarebbero altri elementi che renderebbero ancora più intricata la vicenda, come una presunta truffa e un raggiro ai danni di un' istituzione, ma su questi aspetti i detective informatici della postale mantengono il più stretto riserbo pur tuttavia sono previsti a breve imminenti colpi di scena . 
Sabato 12 Ottobre 2019, 07:15
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