Il coronavirus arriva a casa del Papa: «Contagiato e ricoverato un suo collaboratore»

Il coronavirus arriva a Santa Marta, la casa del Papa: «Contagiato e ricoverato un suo collaboratore»

L'emergenza coronavirus non ha risparmiato nemmeno Papa Francesco: un suo collaboratore, che da anni abita nella residenza vaticana di Santa Marta, è stato trovato positivo al tampone ed è stato ricoverato per accertamenti. Lo afferma il sito del Messaggero, in un articolo di Franca Giansoldati, che rivela come la salute del collaboratore del Pontefice non desta preoccupazioni, ma il problema del contagio è ormai papabile per chi vive in Vaticano. Il Papa non vuole però lasciare Santa Marta - dove vive fin dal primo giorno dopo l'elezione - per l'appartamento nel palazzo apostolico, in cui sarebbe più al sicuro.

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Il Papa vive ormai quasi recluso, pranza da solo nella sua stanza e riceve i capi dicastero nel palazzo apostolico dove c'è più spazio, scrive Il Messaggero. Riunioni che avvengono a debita distanza e si chiudono con una stretta di mano, non prima di aver sterilizzato le mani stesse con l'Amuchina. Il Vaticano è a un passo dal lockdown, un'ipotesi che il Papa voleva evitare, così come chi aveva tentato di frenare la chiusura dei musei: ma il primo contagio, un sacerdote che veniva dalla Lombardia, aveva costretto Francesco ad una stretta.

 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 26 Marzo 2020, 14:25
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