"I bimbi sono posseduti", maestra chiama un prete esorcista per aiutare i suoi alunni

"I bimbi sono posseduti", maestra chiama un prete esorcista per aiutare i suoi alunni

I bambini sono troppo scatenati e per la maestra "indemoniati", così viene richiesto l'aiuto di un prete esorcista. Questo è quello che è realmente accaduto  alla scuola primaria “Telesio” di Reggio Calabria.

A scatenare la preoccupazione dell'insegnante è stato un gioco che viene dal Messico e che è diventato virale attraverso YouTube, "Charlie Charlie Challenge", un gioco da alcuni definito, appunto satanico, mentre altri sostengono che si tratti solo di un giochino di illusioni e fantasia. Dopo aver visto i suoi alunni parlare con lo spirito di Charlie la maestra si è allarmata e ha deciso di chiamare il prete.

La preside della scuola ha però precisato che lìincontro con il sacerdote non era dovuto al sospetto che i piccoli fossero indemoniati, ma si è trattato di un incontro per parlare della dipendenza dal web e affrontarne le problematiche. Il sacerdote si è rivolto a una platea di 130 genitori e docenti, don Piero Catalano, uno dei più noti satanisti d’Italia, discepolo di padre Gabriele Amorth. Il prete ha portato con sé anche Nunzio Di Stefano, suo assistente. Il sacerdote intervistato dal Corriere.it ha ammesso di essere stato contattato dalla preside dopo che un'insegnante aveva parlato di matite che si muovevano sole in classe, conseguenza del gioco social, la cui particolarità sarebbe appunto in questo tipo di illusioni ottiche: «i ha chiesto consiglio su cosa fare e come comportarsi. Così siamo andati a scuola e abbiamo parlato con le insegnanti e informato sui pericoli di questi riti satanici. Perché con il diavolo non si scherza», ha proseguito don Piero.

Anche se la preside ha smentito, il sacerdote ha concluso: «Non è un gioco. Charlie è Satana e in questo modo si impossessa di questi ragazzi. Il problema non riguarda solo la scuola 'Telesio' ma tantissime scuole di Reggio Calabria e oserei dire di tutta Italia». Pare, infatti, che in passato, sempre nella stessa scuola uno dei bimbi sia stato visto fare un balzo di diversi metri, dopo sarebbe finito in un percorso di cura e liberato dal demonio.
Giovedì 21 Dicembre 2017, 16:57
© RIPRODUZIONE RISERVATA