Ucraina, Zelensky: «I russi hanno una soluzione finale come i nazisti con gli ebrei». Israele: «Oltraggio»

Il presidente ucraino alla Knesset: "Rischio guerra mondiale". Oggi negoziati

Ucraina, Zelensky: «I russi hanno una soluzione finale come i nazisti con gli ebrei». Israele: «Oltraggio»

di Greta Posca

Soluzione finale. Sterminio di un popolo. Shoah. Ha usato parole evocative, Zelesky. Soprattutto per l’uditorio che aveva davanti, i parlamentari israeliani della Knesset. Parole che però Israele non ha gradito. Anzi, ha trovato «oltraggiose».

Ucraina, «cittadini deportati, donne stuprate e impiccate, ecco i crimini di guerra russi»

«I russi hanno usato dei termini che usavano i nazisti quando volevano soggiogare il vostro popolo, quando volevano distruggere voi come vogliono distruggere noi - ha detto in videoconferenza il presidente ucraino Volodymyr Zelensky - per la questione ebraica i nazisti parlavano di soluzione finale e anche oggi i russi parlano di soluzione finale per la questione ucraina». Discorso trasmesso anche in diretta su uno schermo gigante in piazza Habima a Tel Aviv, affollata di gente con bandiere israeliane e ucraine. «Sono sicuro che sentite la nostra - ha detto Zelensky, in maglietta dell’esercito - ma potete spiegare perché vi stiamo ancora chiedendo aiuto? Perché Israele non ha ancora fornito armi all’Ucraina e non ha imposto sanzioni alla Russia?». E ha accomunato la Shoah e quello che sta avvenendo ora nel suo Paese, «un’invasione diretta a distruggere il popolo dell’Ucraina». «Il nostro popolo - ha proseguito - sta ora vagando per il mondo, in cerca di sicurezza, tentando di restare vivo e in pace. Esattamente quello che avete cercato voi». Ora «il popolo di Israele deve fare una scelta».

Il discorso del presidente ucraino non è stato ben accolto dai deputati. «Ammiro Zelensky e sostengo il popolo ucraino - ha scritto su twitter il ministro delle comunicazioni Yoaz Hendel - ma la terribile storia della Shoah non può essere riscritta. Le comparazioni con gli orrori della Shoah e la soluzione finale è oltraggioso».

Oggi intanto riprendono i negoziati, in videoconferenza. Secondo il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, «Russia e Ucraina sono vicine a un accordo». Zelensky insiste a proporre un incontro tra lui e Putin. «Dobbiamo sfruttare qualsiasi chance di poter parlare con Putin - ha detto in un’intervista alla Cnn - se questi tentativi falliscono, allora vuol dire che questa è la terza guerra mondiale».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Marzo 2022, 08:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA