Gli 007 inglesi: «L’invasione si è arenata su tutti i fronti». Gli Usa: 7000 soldati russi uccisi

Gli 007 inglesi: «L’invasione si è arenata su tutti i fronti». Gli Usa: 7000 soldati russi uccisi

Non avanzano, i russi. Su nessun fronte. Hanno il completo dominio dei cielo, ma a terra è tutta un’altra storia. Cingolati abbandonati nelle campagne, colonne di blindati distrutte da invisibili pattuglie di soldati ucraini che usano missili leggeri anticarro - Javelin, AT4, Panzerfaust, forniti dall’Occidente - e si defilano. Tank con quella Z bianca eliminati dai droni di fabbricazione turca. Le immagini che tutti i media rilanciano (e il Cremlino nasconde) raccontano il completo fallimento di quello che secondo Putin doveva essere un Blitzkrieg. Lo certifica anche l’ultimo rapporto dell’intelligence britannica: l’invasione russa è «in gran parte in stallo su tutti i fronti».

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Dieci giorni fa le colonne di blindati era a venti chilometri da Kiev. Oggi sono ancora là, affondate nel fango. Nel Sud e nell’Est, stessa situazione: la manovra a tenaglia disegnata dai generali russi non funziona. «Le forze russe hanno fatto progressi minimi su terra, mare o aria negli ultimi giorni e continuano a subire pesanti perdite» è il report degli 007 di Sua Maestà - la resistenza ucraina rimane forte e ben coordinata. La stragrande maggioranza del territorio, comprese tutte le principali città, rimane in mani ucraine». Anche l’intelligence americana sottolinea le ingenti perdite russe che hanno minato la capacità offensiva dell’esercito di Putin: almeno settemila morti (tra cui quattro generali) in 21 giorni di guerra e più di 14.000 feriti, molti dei quali già rimpatriati attraverso le basi in Bielorussia. Un numero altissimo, su un contingente di 130mila uomini sparso su tre fronti, in un territorio immenso.

Un numero in proporzione molto più alto di quello delle altre guerre di Mosca: in dieci anni di guerra in Afghanistan i sovietici hanno avuto 26mila morti, nelle guerra in Cecenia, tra il 1999 e il 2009, i caduti russi sono stati cinquemila. Gli americani non hanno avuto un numero così alto di vittime nemmeno in venti anni di guerra tra Iraq e Afghanistan. Settemila soldati russi morti in 21 giorni: più dei marines caduti nei 36 giorni di una delle battaglie più cruente della seconda guerra mondiale, la presa di Iwo Jima nel 1945.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Marzo 2022, 07:13
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