Gubbio, esplosione in una fabbrica di cannabis light: morto un ragazzo di vent'anni e una donna. Tre feriti estratti dalle macerie

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Un ragazzo di vent'anni è morto nell'esplosione che ha interessato una fabbrica di cannabis light nella zona di Gubbio. I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo dalla macerie. Uno dei due superstiti all'esplosione è stato soccorso sul posto dal personale del 118 e poi trasferito in elicottero al centro grandi ustionati di Cesena. Un altro ferito è invece all'ospedale di Branca. Nella tarda serata è stato ritrovato anche il cadavere di una donna, inizialmente dispersa, portando a due le vittime del tragico incidente sul lavoro. Secondo i vigili del fuoco ci sono dei dubbi sulla presenza di una quinta persona e quindi le ricerche andranno avanti finché non si avrà la certezza della sua sorte.

 

 

EDIFICIO SOTTO SEQUESTRO

È stata messa sotto sequestro la palazzina nelle campagne di Gubbio dove un'esplosione ha provocato il crollo del sottotetto e del primo piano di una palazzina dove si trovava un laboratorio per la lavorazione della cannabis terapeutica, provocando la morte di un uomo, mentre altre due persone sono rimaste ferite (una gravemente) e una quarta risulta ancora dispersa.

 


Il fatto che le vittime e i feriti siano stati estratti dalle macerie fa ritenere ai soccorritori e agli inquirenti che si trovassero nei locali dove c'era l'attività. Gli accertamenti - coordinati sul posto dal sostituto procuratore di Perugia Gemma Miliani - puntano ora ad accertare se l'attività (risultata in regola per quanto riguarda il trattamento dello stupefacente) fosse in regola anche sotto il profilo amministrativo.

 

La palazzina, di due piani, è risultata regolarmente affittata. Nel fascicolo aperto dalla procura di Perugia potrebbe essere ipotizzato l'omicidio colposo. 


Ultimo aggiornamento: Sabato 8 Maggio 2021, 09:08
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