Caterina Collovati sulle parole di Grillo: «La donna è put*ana, l'uomo un simpatico mascalzone...»

Caterina Collovati sulle parole di Grillo: «La donna è put*ana, l'uomo un simpatico mascalzone...»

Il caso del presunto stupro di cui è accusato il figlio di Beppe Grillo, Ciro, insieme a tre amici, ai danni di una ragazza di 19 anni in vacanza in Sardegna, ha scatenato le polemiche. Specie dopo che lo stesso Grillo si è sfogato ieri in un video su Facebook. E Caterina Collovati, sul suo profilo Instagram, ha dedicato un post alla vicenda, scrivendo che «l’Italia non è un Paese per donne, si sa da tempo. Ma ogni volta si aggiunge un tassello peggiore all’elenco delle crudeltà subite».

 

Il riferimento di Caterina è alle parole di Beppe, che per difendere il figlio ha detto che la ragazza dopo il presunto stupro «è andata a fare kitesurf e dopo otto giorni ha fatto la denuncia». Parole che hanno provocato polemiche: «Le vittime di Genovese prima ancora di valutare i fatti vengono definite drogate e moralmente di facili costumi - aggiunge la Collovati - La vittima del presunto stupro di Ciro Grillo e tre suoi amici è considerata consenziente, perché ha denunciato solo 8 giorni dopo l’orrore».

 

«Il fatto grave è che a sostenere questa tesi sia Beppe Grillo, padre del presunto colpevole nonché fondatore del M5S, che dall’alto del suo ruolo politico ritiene una ragazza che denuncia una violenza, una bugiarda e un gruppo di ragazzini che approfittano di lei, dei giovani che vogliono divertirsi - conclude il post di Caterina Collovati - L’orribile concetto medievale dove la donna semmai è puttana, il maschio un simpatico mascalzone».

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Aprile 2021, 21:59
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