Greta Beccaglia, il racconto delle molestie: «Un incappucciato mi ha toccato le parti intime»

L'inviata di Toscana Tv che è stata molestata in diretta all'uscita dallo stadio racconta di un altro tifoso

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Greta Beccaglia ha intenzione di andare fino in fondo con le denunce. L'inviata di Toscana Tv che in diretta ha subito una molestia ha raccontato di non aver ricevuto solo lo schiaffo sul sedere.  «Un incappucciato mi ha toccato le parti intime», ha spiegato alludendo a un altro tifoso della Fiorentina che nel post partita del derby con l'Empoli l'avrebbe molestata. 

 

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L'inviata stava raccogliendo qualche battuta a match finito quando all'esterno dello stadio Castellani è stata toccata da alcuni tifosi. Il video ha indignato il web e nel mirino è finita anche la reazione del giornalista presente in studio che l'aveva invitata a "non prendersela". Beccaglia, intanto, ha presentato denuncia nei confronti di Andrea Serrani, il 45enne ristoratore marchigiano che le ha dato lo schiaffo.vL'uomo è indagato per violenza sessuale  e rischia la reclusione da 6 a 12 anni.

 

La mano però ha lasciato una ferita invisibile nell'animo. «Sono sempre più delusa da quello che mi è successo. La notte dopo non ho praticamente dormito, ma posso assicurare una cosa. Ho, se possibile, ancora più voglia di fare la giornalista. E sono pronta a tornare allo stadio. Ci tengo subito a ringraziare tutti. Dall'ordine dei giornalisti a tutti i colleghi senza dimenticare il mondo del calcio. Tanti giocatori mi stanno scrivendo per esprimermi massima solidarietà. Solo qualche tifoso ha minimizzato. Per un atto che ho subìto proprio in un giorno così importante per la sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne», ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport

 

«Io non credevo mi potesse accadere una cosa del genere. Ho già fatto l'inviata negli stadi e mai era successo qualcosa. Ho addirittura lavorato fuori dall'uscita della Bombonera a Buenos Aires per una partita del Boca. E, pensate, ero vestita praticamente nello stesso modo. Anche il cameraman che era con me mi ha detto di non aver mai visto nulla di simile in 40 anni. Ho parlato subito con il servizio d'ordine: all'inizio forse non si erano resi bene conto dell'accaduto... Provo ancora spavento, non mi dimenticherò mai gli occhi dell'uomo che mi ha palpeggiata sul sedere. Ho cercato di reagire con educazione perché sono cresciuta così. E perchè stavo pensando alla gente che guardava da casa. Ma c'è dell'altro», ha aggiunto.


 «Sono stati due minuti e mezzo di collegamento tremendi - racconta al Corriere della Sera - Dopo gli insulti di altre due persone c’è stato un altro uomo incappucciato che mi è venuto addosso e mi ha toccato nelle parti intime. Tutti urlavano e io mi sentivo impotente. Mi ha sconvolto lo sguardo di quei tifosi, erano feroci, da carnefici. I tifosi non sono così, non dovrebbero essere così. Ma sa cosa mi ha ferito anche? Che nessuno intorno a me ha detto niente. Tutti vedevano, ma nessuno faceva o diceva niente».

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 30 Novembre 2021, 19:10
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