«Siamo ricchi», la moglie spende tutto ma il gratta e vinci era un pesce d'aprile
di Stefano Rispoli

«Siamo ricchi», la moglie spende tutto ma il gratta e vinci era un pesce d'aprile

Lo scherzo è bello quando dura poco. Non una giornata intera, nella quale la vittima ha avuto tutto il tempo per spendere una fortuna in vestiti, profumi e costosi accessori. Sicura che il compagno le dicesse la verità, si è dedicata a uno shopping compulsivo per ore, ovviamente senza dirgli nulla. Ha strisciato decine di volte la carta di credito in boutique e gioiellerie, come se non ci fosse un domani. In fondo, la foto del gratta e vinci fortunato sembrava autentica. Anche il tono di voce del fidanzato, quando l’ha chiamata per annunciare la notizia-bomba, era convincente. «Amore, tieniti forte: ho vinto 50 mila euro, stasera ti porto a cena».
Da non crederci. E infatti avrebbe fatto bene a dubitare o almeno a dare un’occhiata al calendario. Non era nient’altro che un pesce d’aprile, ma lei ci è cascata in pieno.
  
Lo scherzo di cattivo gusto è finito malissimo, con un infuocato litigio e una corsa all’ospedale perché lei, su tutte le furie, quando ha scoperto la verità si è agitata al punto da sentirsi male. Grazie al cielo poi si è ripresa. Ma lo choc e la rabbia non passeranno facilmente. Sembra una barzelletta, ma è pura realtà. Una storia che si comprende meglio se contestualizzata: lui ha 40 anni, lei è una giovane mamma, vivono in un quartiere periferico di Ancona e già in passato hanno avuto problemi col gioco e con la gestione dei risparmi. Così, quello che doveva essere un banale pesce d’aprile si è trasformato in un boomerang micidiale perché ha fatto leva sull’emotività della donna. Era lunedì mattina quando il compagno, che lavora per un’azienda di trasporti, le ha annunciato la lieta novella.
«Siamo ricchi, ho vinto 50mila euro!». Ovviamente lei non gli ha creduto, almeno all’inizio. Ma lui ha insistito. L’ha chiamata, le ha raccontato la storiella per filo e per segno e per renderla più verosimile le ha passato al telefono un collega, che è stato al gioco. Poi, ciliegina sulla torta, si sono fatti un selfie con il biglietto in mano (non molto visibile) e gliel’hanno spedito via Whatsapp. Le titubanze si sono sgretolate nel momento in cui il fidanzato burlone le ha mandato anche una foto del gratta e vinci fortunato. Un fake, di quelli che circolano sul web. Ma i sogni hanno preso il sopravvento sulla realtà e lei è caduta nel tranello, condito dalla promessa di una cena romantica, la sera stessa. E non vuoi farti trovare pronta all’appuntamento galante? Allora via, di corsa, verso le boutique del centro, a rifare il guardaroba, senza pensieri
In poche ore la giovane mamma ha quasi prosciugato il conto in banca: solo quando è rientrata a casa ha realizzato di aver speso più di 2mila euro fra vestiti, scarpe, gioielli. Ma che importa? «Tanto ci pensa la Dea bendata», deve aver pensato. Facile immaginare la sua reazione quando ha incrociato lo sguardo del compagno che, rientrato dal lavoro, le ha confessato lo scherzo. Lei è andata su tutte le furie. Impossibile placarla, mentre svuotava l’armadio e lanciava i vestiti nuovi. A forza di urlare e imprecare, ha avuto un mancamento ed è scattata la corsa all’ospedale. Per fortuna si è ripresa durante il tragitto ed è potuta tornare a casa. Resta la beffa atroce, ma come si dice: l’importante è la salute.
 
Mercoledì 3 Aprile 2019, 03:50
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