Giuseppe muore a 39 anni per leucemia, un donatore compatibile di midollo si è tirato indietro
di Alessia Strinati

Giuseppe muore a 39 anni per leucemia, un donatore compatibile di midollo si è tirato indietro

Aveva trovato un donatore ch poteva salvargli la vita, ma all'ultimo minuto ci ripensa e Giuseppe muore a 39 anni. Nel 2017 l'uomo di Reggio Calabria aveva scoperto di avere una forma di leucemia mieloide acuta, una malattia che non gli avrebbe lasciato scampo se non nel trapianto. Tutta la città e i familiari si sono mobilitati alla ricerca di un donatore compatibile che potesse salvargli la vita.

Licia Gioia, il maresciallo non si è suicidato. La Procura: «Uccisa dal marito»

Dopo tante ricerche il donatore si era trovato e per Giuseppe sembrava essere tornata una speranza. Dopo la terribile diagnosi era stato subito ricoverato presso l'ospedale di Bergamo "Papa Giovanni XXIII" per essere sottoposto a chemioterapia nel tentativo di far regredire la patologia. Ad agosto il donatore però non si è presentato e anche se le ricerche di un altro donatore non sono cessate per Giuseppe purtroppo non c'era più tempo.

I medici hanno tentato un autotrapianto che inizialmente ha sembrato funzionare, ma al terzo controllo il male era tornato come all'inizio della diagnosi. Non si sono mai arresi concittadini e familiari nel continuare a cercare un nuovo midollo, ma purtroppo non è stato trovato e alla fine Giuseppe si è spento. L'uomo ha sempre affrontato la malattia con il sorriso sulla bocca, con positività. Tra le numerose persone che lo hanno salutato sui social non sono mancati i riferimenti a quel donatore mancato e uno di loro scrive: «Che Gesù possa perdonare chi poteva donarti il midollo e non l'ha fatto».
Venerdì 30 Novembre 2018, 21:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA