Conte: «Fiduciosi per la Fase 2, stop alle autocertificazioni. Se sale la curva dei contagi, pronti a tornare indietro». Le opposizioni attaccano
di Marco Esposito

Giuseppe Conte : «Fiduciosi per la Fase 2, stop alle autocertificazioni. Lombardia può riaprire come le altre regioni»

Giuseppe Conte è tornato a parlare al paese. Il presidente del Consiglio, infatti, ha tenuto questa sera una conferenza stampa a Palazzo Chigi, con i giornalisti questa volta presenti nell'ampio cortile del Palazzo. Il presidente Conte ha parlato della  Riapertura del paese, con molte attività, la grande maggioranza, che ripartiranno lunedì 18 maggio: negozi; i bar e ristoranti potranno tornare ad essere frequentati dai clienti, con le dovute distanze di sicurezza, e soprattutto si potrà tornare a frequentare gli amici. Addio anche alle autocertificazioni.

Non si è fatta attendere la risposta delle opposizioni a quanto detto dal Premier. E' caustica Giorgia Meloni, leader di Fratell' d'Italia, nella sua risposta a Conte, che riporta su Facebook: “Nuova conferenza stampa fiume di Conte in prima serata per annunciare la Fase 2 della Fase 2. Il 18 maggio la quasi totalità delle attività produttive potrà ripartire, sarà sufficiente attenersi ai protocolli, pena multe salatissime e sanzioni. Peccato che molti di questi protocolli vengano resi noti ora, o siano addirittura un mistero, a meno di 36 ore dall'apertura.
Intanto, non una parola sulle centinaia di migliaia di persone che ancora aspettano la cassa integrazione o il bonus per gli autonomi, o sulle imprese in attesa di una liquidità che non è mai arrivata.
L'Italia non merita tanto cinismo e pressappochismo, e per questo il 2 giugno daremo vita a una grande mobilitazione, nel rispetto delle norme di sicurezza, per dare voce agli italiani stufi della propaganda e che pretendono risposte concrete.
(Ps. Ha detto Conte che abbiamo il diritto di manifestare. Per dirla con Fantozzi: "come è umano lei")

LA CONFERENZA STAMPA PRESIDENTE CONTE
 

Si chiude la conferenza stampa del Presidente Conte, che ha annunciato che la prossima settimana sarà in Parlamento, e che il Decreto Rilancio dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale forse già nella giornata di domenica 17 maggio

21.05 Conte «Confido che il Decreto Rilancio vada in Gazzetta Ufficiale già domani. Ma non c'è problema di accordo politico. 

21.00 Conte "Non avremmo avuto nessun motivo per non fare riaprire la Lombardia". Poi aggiunge: «Ogni regione può restringere o aumentare le riaperture. Se la curva del contagio dovesse tornare a salire, ovviamente torneremmo indietro. Comunque nel decreto c'è una clausola di salvaguardia che permette al Governo di intervenire»

20.58 Conte parla del "Piano di monitoraggio" per il Coronavirus. Dice che negli altri paesi non esistono piani altrettanto sofisticati. Altrimenti dice "Non sarebbe stato possibile riaprire". 

20.53 Conte conferma che la settimana prossima sarà in Parlamento. «C'è grande preoccupazione per usura e criminalità organizzata. Nel decreto Rilancio ci sono varie forme di contribuzioni a fondo perduto. Ma queste somme devono entrare nelle tasche dei cittadini, per questo è importante il decreto Semplificazione. Ma la riforma della Burocrazia è la più difficile da realizzare»

20.51 Conte parla anche del Campionato di Calcio. «Spadafora è un ministro molto responsabile. Bisogna aspettare che si creino le condizioni di massima sicurezza per tornare a giocare». Non fa date Conte. Non parla di via libera al campionato. Rimane generico

20.50 Conte risponde ad una domanda sul rapporto tra Stato e Regioni. Se sia arrivato il momento di rivedere l'assetto costituzionale. Il Premier però si sottrae dal fare possibili proposte, ma dice che - in effetti - ci sarebbe bisogno di "una riflessione" che coinvolga tutti i partiti. 

20.45 Conte si difende da chi dice che l'Italia sia arrivata a questa Fase 2, senza tracciare-testare e isolare i malati di Covid. Il Presidente del Consiglio rigetta le accuse, ricordando che sono partiti i test sieriologici, e che la sperimentazione dell'App Immuni partirà presto. Poi, difende l'operatoro di Arcuri, ricordando le difficoltà che il commissario ha avuto davanti a se nel momento del suo insediamento.

20.41 Conte prima precisa di non seguire il "chiacchiericcio politico". Poi ecumenicamente ringrazia i sindacati e le forze di maggioranza. Ma svicola dalle "ombre" di cui ha parlato la giornalita del Tg5 che ha fatto la domanda. Poi, sempre rispondendo alla giornalista, parla della crisi della stampa, dicendo di essere molto sensibile alla "Libera informazione"

Iniziano le domande dei giornalisti. La prima è sulla tenuta del governo. 

20.38 Conte «Vogliamo un'Italia più verde, più digitale, più inclusiva»

20.37 Giuseppe Conte: «Abbiamo introdotto misure importanti per il nostro futuro: scuola, sanità, ricerca. Dobbiamo far corre l'economia del nostro paese. Ora lavoriamo ad un decreto semplificazioni»

20.33 Conte sui prossimi provvedimenti: «Riprendono gli allenamenti di squadra, quindi anche quelli del Calcio. Riaprono i Musei. Dal 25 maggio riaprono anche le palestre e le piscine. Dal 15 giugno via libera anche ai teatri e ai Cinema»

20.30 Conte: Stop alle autocertificazione. Si potranno tornare a incontrare gli amici. Resta il divieto di assembramento

20.28 Giuseppe Conte: «La curva epidemiologica potrebbe risalire, ma non possiamo permetterci di aspettare il vaccino. Ci ritroveremmo con un tessuto sociale e imprenditoriale azzerato»

20.25 Giuseppe Conte: «I dati della curva epidemiologica sono buoni, gli sforzi fatti hanno portato i risultai che volevamo. Siamo nella conduzione di affrontare questa fase 2 con fiducia». 
 


Ultimo aggiornamento: Domenica 17 Maggio 2020, 08:02
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