Sorelle uccise dal treno, la scuola pubblica i disegni di Alessia: «Ti vogliamo bene»

La scuola scrive: «Ti ricordiamo con i tuoi disegni, in particolare la magnolia, un bel fiore che doveva ancora sbocciare, come sei stata tu»

Sorelle uccise dal treno, la scuola pubblica i disegni di Alessia: «Ti vogliamo bene»

Un narciso giallo, una magnolia rosa. Sono i simboli delle giovani vite spezzate di Giulia e Alessia Pisanu, le ragazze di 17 e 15 anni investite domenica mattina da un treno Frecciarossa alla stazione di Riccione. Il disegno di quei fiori è firmato proprio da Alessia e, ora, la scuola decide di pubblicarlo sul proprio sito per omaggiare la studentessa. «Ciao Alessia, ci hai lasciato così, all'improvviso e senza un perché in una bella mattina d'estate. Siamo addolorati e smarriti per come ci hai lasciato, insieme a Giulia che tanto amavi» si legge sulla pagina del liceo artistico bolognese 'Arcangelì frequentato dalla 15enne di Castenaso.

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«Ti abbiamo conosciuto come una studentessa molto vivace e sincera. Avevi appena mosso i primi passi al Liceo Artistico e volevamo vedere espresse, nei prossimi anni, le tue capacità grafiche e la tua intelligenza. Ti ricordiamo con i tuoi disegni, in particolare la magnolia, un bel fiore che doveva ancora sbocciare, come sei stata tu. Ti vogliamo bene» scrive ancora la scuola.

Lutto cittadino 

Una tragedia immane che ha gettato nel panico i genitori delle due minorenni. È arrivata nel primo pomeriggio a Castenaso, nel Bolognese, la madre di Giulia e Alessia Pisanu, che da qualche mese, si era trasferita in Romania, il suo paese di origine. «È partita subito appena ricevuta la notizia - spiega il sindaco Carlo Gubellini, in contatto la famiglia Pisanu - rimarrà fino alle esequie». 

 

Non c'è ancora una data per i funerali, ma il sindaco assicura: «Anche questa mattina, ho parlato con la Procura di Rimini, che sta coordinando gli accertamenti sull'incidente in stazione: entro la tarda mattinata di domani dovrebbero farmi sapere se si potranno organizzare le esequie entro la fine della settimana o direttamente la prossima. Come detto, quel giorno per noi, qui a Castenaso, sarà proclamato il lutto cittadino».

Tanti i mazzi di fiori portati davanti all'abitazione delle due sorelle nelle campagne di Madonna di Castenaso, dove ora sono rimasti il padre Vittorio e l'altra sorella Stefania. «La famiglia - spiega Gubellini - ha deciso di lasciare la propria casa aperta: chiunque passa e vuole fermarsi viene accolta. Alessia e Giulia erano molto conosciute e amate, tutti stanno dimostrando affetto». Ma no solo a casa. Anche in stazione a Riccione, le persone hanno portato fiori e biglietti sul primo binario, il luogo della tragedia. 

Le indagini

A Riccione, intanto, proseguono le indagini per far luce sulla dinamica. Gli investigatori della Polfer stanno ascoltando testimoni e raccogliendo quanti più elementi possibili. «Andava sempre il padre a prenderle dopo una serata, l'altro giorno era indisposto - conclude il sindaco - a una delle sorelle hanno rubato la borsa e Alessia, con un telefono, è riuscita a contattare il padre dicendogli che sarebbero tornate a casa. Il padre ha detto che sarebbe partito subito, ma lei lo ha rassicurato che sarebbero rientrate presto». 


Ultimo aggiornamento: Martedì 2 Agosto 2022, 19:15
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