Ponte Morandi, il superstite Gianluca Ardini diventa papà: «Ho lottato per il mio Pietro»

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Un mese fa il giorno più brutto della sua vita, oggi il più bello. Gianluca Ardini, 29 anni, superstite del crollo del ponte Morandi, è diventato papà: è venuto al mondo Pietro, un mese esatto dopo la tragedia di Genova. È stato proprio il pensiero del bambino in arrivo a dargli la forza - ha confessato Gianluca - durante quelle interminabili ore intrappolato a testa in giù nel suo furgone. «Non potevo morire, dovevo resistere, dovevo farlo per lui» ha ripetuto più volte, anche al presidente Mattarella, quando è andato in ospedale a fargli visita.

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Il volo di 40 metri, il furgone incastrato fra le macerie, il groviglio di lamiere non sono bastati a portarsi via Gianluca, che oggi può stringere fra le braccia una nuova vita, quella di suo figlio Pietro. Il ventinovenne commerciante genovese è in via di guarigione, l'incidente gli ha procurato gravi lesioni, il bacino rotto e una frattura scomposta alla spalla. Ma tutto questo oggi conta poco, per Gianluca e la sua compagna Giulia adesso inizia un nuovo capitolo, il più bello, dopo aver sfiorato soltanto un mese un ingiusto epilogo.
 
 

Venerdì 14 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 15-09-2018 09:59
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