Uccise la ex compagna nel suo negozio, Renato Scapusi tenta il suicidio in carcere: calzini e mascherina per soffocare

Uccise la ex compagna nel suo negozio, Renato Scapusi tenta il suicidio in carcere: calzini e mascherina per soffocare

L'omicidio a Genova a febbraio. L'uomo, 59 anni, salvato dal pronto intervento della polizia penitenziaria

L'uomo che nel febbraio scorso uccise la ex compagna Clara Ceccarelli con 30 coltellate nel negozio di pantofole gestito dalla donna in centro a Genova ha tentato il suicidio in carcere a Marassi. Lo rende noto il segretario della Uil Polizia Penitenziaria Fabio Pagani.

 

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Renato Scapusi, 59 anni, ha cercato di soffocarsi inserendo nella bocca un paio di calzini e una mascherina chirurgica e stringendosi al collo un laccio, coprendosi poi con le coperte. «Solo grazie al tempestivo intervento della Polizia Penitenziaria - ha detto Pagani -, che sul detenuto in questione espletava un sorveglianza particolare, si è riusciti ad impedire che la già lunga lista dei morti in cella per suicidio si allungasse».


Ultimo aggiornamento: Domenica 26 Settembre 2021, 11:25
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