Gemelli uccisi, esito choc dell'autopsia: strangolati a mani nude subito dopo cena dal padre
di Enrico Chillè

Gemelli uccisi a Lecco, esito choc dell'autopsia: strangolati a mani nude subito dopo cena dal padre

L'orrore si materializza in due mani nude che stringono un esile collo. Elena e Diego sono stati strozzati dal loro papà, subito dopo aver cenato insieme.
Dai primi esiti dell'autopsia effettuata sulla bambina di 12 anni, uccisa insieme al gemello dal padre Mario Bressi a Margno (Lecco) nella loro casa di vacanza, ha fatto svanire la speranza di pietà degli inquirenti. È l'atroce risultato che conferma i primi accertamenti eseguiti dall'anatomopatologo Paolo Tricomi il giorno stesso della scoperta del delitto sul corpo di Diego, anche lui strangolato.

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Saranno gli esami tossicologici a dire se prima di ucciderli li ha per lo meno sedati perché non si accorgessero di niente, anche se nell'alloggio non sono stati trovati farmaci. La conferma arriverà solo dagli esami tossicologici di oggi, quando l'anatomopatologo eseguirà l'autopsia anche sul corpo di Diego e su quello del padre.
Il delitto che ha scosso l'Italia intera è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato: Mario Bressi, 45 anni viveva con la famiglia a Gessate (Milano) ma in fase di separazione, in una lettera e in alcuni messaggi inviati alla moglie, Daniela Fumagalli, l'accusava di voler distruggere la famiglia e di voler togliergli i bambini. Eppure, i rapporti tra i coniugi erano apparentemente sereni e Daniela si fidava ciecamente del marito, che dopo aver caricato le ultime foto delle escursioni sui social ha ucciso i figli, nascosto i loro cellulari gettandoli in una campana della raccolta del vetro per poi lanciarsi nel vuoto dal viadotto della Vittoria, nei pressi di Cremeno. Un luogo già teatro di suicidi.


Le indagini, oltre che sugli esami sui corpi di Mario Bressi e dei figli (si valutano anche eventuali segni di pressione per capire se i bambini sono stati legati o immobilizzati), si basano anche sul contenuto del computer di Bressi. Il delitto ha sconvolto sia i residenti di Gessate che quelli di Margno: in quest'ultimo comune stasera si terrà una veglia di preghiera nella chiesa di Santa Caterina nei boschi in località Bagnala. Per il paesino straziato appare quasi un dovere riunirsi per ricordare Elena e Diego e soprattutto dedicare un pensiero alla mamma Daniela per il dolore inconcepibile che sta provando.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Luglio 2020, 10:21
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