"Due sotto", il concorso musicale per le marce funebri dei funerali: «Valorizzare il commiato»

Funerali, cercasi nuove canzoni per l'ultimo saluto: arriva un nuovo concorso

Si chiama «Due sotto», con un chiaro riferimento ai due metri di terra dove vengono sepolti i defunti. È un concorso rivolto ai compositori focalizzato sulla musica per le cerimonie del commiato e che, alla fine, possa dar luogo ad una «compilation» delle migliori creazioni da distribuire alle agenzie di onoranze funebri in Italia. L'idea è di Ivan Trevisin, imprenditore del settore di Treviso, che ha lanciato la proposta mettendo a disposizione un premio di 500 euro per il primo classificato, e ottenendo dal Comune di Treviso l'utilizzo della sala di Santa Caterina per la finale del 10 novembre prossimo.

«Le produzioni potranno essere laiche e sacre, per singoli o gruppi, cantate o no - spiega Trevisin - e saranno selezionate dopo una prima scrematura di 'demo' della durata massima di cinque minuti ciascuno. A scegliere i migliori e, alla fine, il vincitore - prosegue - è stata designata una giuria di tre persone guidata da un direttore d'orchestra».

L'iniziativa, spiega ancora il professionista, nasce dalla constatazione di come in Italia, specie in occasione di funerali laici e dunque non accompagnati da canti tipici del repertorio ecclesiastico, raramente sia prevista una valorizzazione del momento del commiato con una musica opportuna. Se la prima esperienza avrà successo, viene inoltre spiegato, sarà ripetuta negli anni successivi per produrre una specie di «discoteca» dedicata al genere e fruibile da ogni operatore di questo particolare comparto dei servizi. 
Venerdì 13 Settembre 2019, 19:07
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