Francesco e Bruno, morti travolti in moto da un tir in Florida: «Le Harley erano la loro passione»
di Simone Pierini

Francesco e Bruno, morti travolti in moto da un tir in Florida: «Le Harley erano la loro passione»

Francesco Vitagliano e Bruno Di Cosimo sono morti insieme, sulle strade della Florida, in sella alle moto che tanto amavano e alle quali dedicavano la loro vita: le Harley Davidson. Sono rimasti vittime di in un incidente stradale vicino a Ocala. I due torinesi stavano percorrendo l'interstatale 75, quando, secondo quanto riportato dai media americani, sono caduti, uno dopo l'altro, finendo sull'asfalto, travolti dal semirimorchio di un camion urtato da un suv. Gli autisti del camion e dell'auto sono rimasti illesi.

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Appassionati di due ruote, le due vittime erano in vacanza negli States come avevano già fatto negli anni scorsi. Un terzo amico è rimasto illeso. Sull'incidente indaga la polizia stradale di Ocala. Francesco aveva 45 anni, Bruno 55. «La sua passione era il sogno americano». Antonella, la moglie di Francesco, lo ricorda così. «Era un grande esperto di moto e di Harley e un grande amante degli Stati Uniti. Per lui la moto era una parte di cuore, una parte di famiglia, una parte di vita. Sino alla fine».


Francesco Vitagliano in sella alla sua amata Harley

Titolare di un negozio a Torino, era in viaggio con due amici quando, sull'interstatale 75, è stato travolto da un camion. Con lui Bruno Di Cosimo, 55 anni, proprietario di un atelier torinese di moda. Paolo, il terzo compagno di viaggio, proprietario di un negozio di abbigliamento in centro città, si è salvato per miracolo. I tre motociclisti erano arrivati a Miami domenica 9 giugno. Il loro progetto era attraversare l'America e raggiungere New York. 
Venerdì 14 Giugno 2019, 20:15
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