Modella ricattata, Francesca Polverini: «Così ho sconfitto il mio hacker»
di Francesco Balzani

Francesca Polverini, la modella hackerata: «Pagami o vendo i tuoi profili»

«Dammi 300 euro o mi vendo i tuoi profili». L'estorsione social è una triste realtà sempre più consolidata in Italia. A farne le spese negli ultimi mesi sono soprattutto modelle e influencer che su Instagram o Facebook hanno costruito una vera e propria carriera. Le denunce alla polizia postale sono decine.



L'ultima vittima è la modella romana Francesca Polverini, 35 anni, colpita cinque giorni fa da un hacker. «Sulla mia casella di posta personale è arrivato un messaggio indirizzato da Instagram in cui mi si comunicava l'ottenimento della spunta blu: significa che stai avvicinando ai 25mila follower. Una volta cliccato sul sì mi è praticamente esploso il telefono. L'hacker ha cambiato tutte le mie password cancellando temporaneamente il mio profilo. Ed è riuscito ad entrare su WhatsApp. Sono riuscita a salvare solo le coordinate bancarie». Proprio attraverso il canale di messaggistica l'estorsore (con profilo turco) ha tormentato la Polverini per 48 ore con messaggi costanti: «Hai proprio un bel profilo, se non mi paghi me lo vendo. Ti conviene?». Il pagamento sarebbe dovuto avvenire in bitcoin o su conti criptati. L'hacker ha avuto accesso anche a tutti i dati personali nel telefono di Francesca.
«Ho denunciato tutto ai carabinieri e contattato Instagram, ma la procedura per attirare l'attenzione del social network è davvero complicata. Ho avuto un crollo di nervi. So che sembra una frase fatta ma con Instagram ci lavoro. Quando la mia agenzia ha saputo del hackeraggio mi ha confidato che lavorare sarebbe stato più complicato. Avrei avuto difficoltà anche ad aprire il laboratorio per giovani modelle, la to_be_model_lab. Ma io non volevo pagarlo, non volevo piegarmi. Mi sembrava di pagare il pizzo».
 
 


La sua storia è finita bene. «L'hacker non ha gradito. Mi ha scritto: sei una puttana bugiarda, il mio Dio te la farà pagare. Poi è scomparso». Ma non è andata così a molte colleghe di Francesca. Una di loro, dopo esseri rifiutata di pagare, ha visto le sue foto sui siti per adulti con tanto di numero di telefono. Altri influencer stanno ancora tentando di riottenere il proprio profilo e i dati personali. «Vedere violata la propria privacy e compromesso il proprio lavoro ti toglie il respiro» si sfoga Francesca.

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Giovedì 21 Novembre 2019, 05:01
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