Forza Nuova, sequestrato il sito web del movimento: «Continuava a istigare violenza»

Forza Nuova, sequestrato il sito web del movimento: «Continuava a istigare violenza»

Il decreto di sequestro preventivo è stato firmato dopo la pubblicazione sul sito di un comunicato in cui si annunciavano altre azioni di piazza

Il sito internet di Forza Nuova è stato sequestrato. Su disposizione della Procura di Roma, la polizia postale ha notificato un provvedimento di sequestro del sito web del movimento di estrema destra Forza Nuova.

 

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L'attività rientra nell'indagine avviata dai pm di Roma e relativa anche agli scontri avvenuti sabato nel centro della Capitale e che ha portato all'arresto di 12 persone. Il reato per cui si è proceduto è quello di istigazione a delinquere aggravato dall'utilizzo di strumenti informatici o telematici.

 

Il decreto di sequestro preventivo è stato firmato in seguito alla pubblicazione sul sito del comunicato in cui si annunciavano altre azioni di piazza e il cui titolo era «Altro che Forza Nuova. Il popolo ha alzato il livello dello scontro. E non si fermerà». I firmatari erano Giuseppe Provenzale (vicesegretario nazionale di Forza Nuova), Luca Castellini (uno dei leader del Nord Est), Davide Pirillo (coordinatore del Sud Italia) e Stefano Saija.

 

Nel provvedimento si spiega che gli autori del comunicato «istigavano pubblicamente a commettere una pluralità di delitti e contravvenzioni». Secondo la Procura di Roma, che indaga per istigazione a delinquere in concorso, «gli indagati svolgono mediante l'utilizzo del web un'attività di condivisione e giustificazione e, dunque, di esaltazione e incitamento alla commissione di reati connotati da violenza». Per questo è stato disposto il sequestro del sito con la conseguente rimozione anche dai risultati dei motori di ricerca.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 11 Ottobre 2021, 21:02
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