Fiume di detriti e rami bruciati giù dal Vesuvio: allagamenti a valle. Campania in ginocchio

di Francesca Mari
TORRE DEL GRECO. Fiumi d’acqua, detriti e rami bruciati scendono a valle dal Vesuvio: allagata l’area sud della pedemontana. Come era immaginabile, dopo i roghi dello scorso anno, anche le prime piogge estive creano problemi agli abitanti delle aree ai piedi del Vesuvio a Torre del Greco.
 

La pioggia di queste ore, sebbene non portentosa, ha creato torrenti d’acqua nelle vie Resina Nuova, Montagnelle, Pisani, Salzano e Pagliarelle che trasportano a valle tutti i detriti che provengono dal Vesuvio: fanghi, pietre e rami di alberi bruciati spezzati dalla corrente e trascinati giù. Disagi per gli abitanti della zona che per ora restano chiusi in casa.

«Due gocce d’acqua - ha detto un residente- e siamo ridotti così. Stavo rimanendo bloccato con l’auto, sono riuscito per un pelo a infilarmi in casa». Disagi in via Montagnelle per un allagamento in un tratto pianeggiante: da qui l’acqua e strabordata in un vialetto privato allagando alcune case.

Disagi anche a via Cifelli a Trecase: strade allagate e ha ripreso a piovere.  Uno degli effetti negativi dei roghi dello scorso anno, il rischio idrogeologico, torna a farsi vivo dopo le piogge di questo inverno.
Giovedì 14 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:08
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