Fermato per un controllo spara a un carabiniere

Terni, fermato per un controllo spara a un carabiniere

Un carabiniere è rimasto ferito a una gamba, a Terni, sembra in modo non grave, da un colpo di pistola che lo ha raggiunto dopo che un uomo - fermato per un normale controllo - aveva dato in escandescenze. Quest'ultimo è stato bloccato e portato via dal 118. I carabinieri erano giunti in supporto alla polizia dopo che l'uomo aveva cominciato a colpire i poliziotti con calci e pugni. Nel frangente sono stati esplosi in tutto quattro colpi di pistola. La dinamica non è ancora chiara.



L'episodio è avvenuto nella tarda mattinata in pieno centro cittadino, nei pressi della rotatoria di via Eugenio Chiesa. L'uomo era stato fermato per un controllo da una volante della polizia, ma - in base alle prime informazioni - ha dato in escandescenze. I poliziotti hanno quindi chiesto il supporto dei carabinieri. In tutto, come detto, sarebbero partiti quattro colpi. L'uomo - è una delle ipotesi - sembra possa essersi impossessato di un'arma di servizio, durante il parapiglia. Infine è stato bloccato e, viste le condizioni di alterazione, accompagnato in ospedale dal 118.


SALVINI «Solidarietà al carabiniere ferito a Terni da uno straniero, molto probabilmente sotto l'effetto di droghe. L'uomo ha prima attaccato le Forze dell'Ordine a calci e pugni e poi ha addirittura sparato. Nessuna tolleranza per i delinquenti! Un grazie e un grande abbraccio alle donne e agli uomini in divisa che, in tutta Italia e tutti i giorni, rischiano la vita per difendere la sicurezza dei cittadini perbene». Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini. «Anche per questo il decreto Sicurezza bis punisce più severamente chi aggredisce le Forze dell'Ordine: non vedo l'ora sia convertito in legge. E non mollo sulla guerra totale allo spaccio e al consumo di droga - assicura il ministro - altro che liberalizzazione come vorrebbe qualcuno».

Venerdì 19 Luglio 2019, 13:01
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