Febbre dengue, due nuovi casi in Italia (più uno sospetto): scatta la disinfestazione. Ecco dove

Il caso sospetto, non ancora accertato, in Lombardia. Già partite le disinfestazioni per precauzione, come da protocolli sanitari

Febbre dengue, due nuovi casi in Italia (più uno sospetto): scatta la disinfestazione. Ecco dove

Febbre dengue, in Italia due nuovi casi confermati e uno sospetto. La malattia causata dal virus West Nile si sta diffondendo nel nostro Paese e scattano le disinfestazioni, come da protocolli sanitari.

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Febbre dengue, due casi accertati

I due casi di febbre dengue sono stati accertati in provincia di Pisa. Il primo a Cascina, dove un cittadino, reduce da un viaggio all'estero e punto da una zanzara tigre, è stato ricoverato in ospedale. Il secondo, invece, nel capoluogo toscano. Lo ha reso noto l'Asl Toscana Nord Ovest. 
C'è però un altro caso sospetto e ancora da accertare a Brescia.

Febbre dengue, le zanzare il vettore del virus

Il virus che avrebbe causato la febbre dengue nei due pazienti toscani (e forse anche nel paziente lombardo) sarebbe quello del West Nile. Il vettore naturale di questo virus sono le zanzare, in particolar modo le specie Culex, Aedes albopictus (la cosiddetta zanzara tigre) ed Aedes aegypti. Il virus e la patologia che ne consegue è molto diffuso nelle aree tropicali e sub-tropicali, ed i casi in Italia al momento sono tutti di importazione (cioè riguardano cittadini di rientro da viaggi all'estero). È essenziale però intervenire per evitare la diffusione dell'epidemia.

I sintomi

Tra i sintomi più comuni della febbre dengue ci sono febbre alta, dolori muscolari, cefalee e nausea. Nei casi più gravi, la malattia può portare anche alla morte e per evitare un quadro clinico grave è essenziale una diagnosi tempestiva, ancora prima di cure adeguate.

Le disinfestazioni

Dopo i due casi accertati in provincia di Pisa, sono scattate le disinfestazioni. Una mossa obbligatoria, come da protocollo sanitario, stabilita nelle ordinanze di Michelangelo Betti (sindaco di Cascina) e Michele Conti (sindaco di Pisa). In base ai protocolli sanitari, le disinfestazioni hanno interessato un'area nel raggio di almeno 100 metri dalla residenza dei due pazienti contagiati. A Pisa, in particolare, l'uomo colpito dalla febbre dengue si trovava in un'abitazione in Lungarno Bonaccorso da Padule.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Luglio 2022, 12:45
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