Stufe, luci di Natale e scaldabagno: ecco tutti i pericoli nacosti in casa. L'allarme dei Vigli del Fuoco
di Tom Abram

Stufe, luci di Natale e scaldabagno: ecco tutti i pericoli nacosti in casa. L'allarme dei Vigli del Fuoco

L’ingegnere Marco Ghimenti è attualmente Direttore regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia Romagna, ma è stato in precedenza anche Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco della Capitale. Un esperto di pericoli domestici. 

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A cosa sono dovuti soprattutto gli incidenti da intossicazione a monossido di carbonio?
«Si tratta di un gas molto pericoloso. Inodore e incolore, si genera dalla combustione incompleta di combustibili fossili. Le emissioni in spazi chiusi possono causare incidenti mortali e ospedalizzazioni. Le fonti presenti in casa possono essere varie e sono spesso dovute a soluzioni di fortuna per il riscaldamento: spesso impianti “alla buona” oppure bracieri. Si scelgono anche per poca disponibilità economica». 

Come evitare questo tipo di incidenti?
«Assicurarsi di avere un impianto di riscaldamento a norma ed installato a regola d’arte. Molto importante è anche la manutenzione, controlli periodici riducono il rischio di guasti che potrebbero provocare le emissioni. Fondamentale è anche avere un’areazione adeguata. La combustione richiede sempre un sufficiente ricambio d’aria, anche per il familiare caminetto a legna».

Quali le insidie dei sistemi di riscaldamento elettrico, invece?
«In questo caso, i maggiori rischi possono essere dovuti a problemi di sovraccarico o ad un cortocircuito. Anche qui, il modo migliore per evitare incidenti è assicurarsi di avere sistemi installati come si deve e sottoporli a controlli di manutenzione regolari».
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Dicembre 2019, 09:25
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