Facebook come Instagram: sparisce il conto dei "mi piace"
di Loris Alba

Facebook come Instagram: sparisce il conto dei "mi piace"

Dopo Instagram, anche per i post di Facebook sparisce il “conto dei mi piace”. L'esperimento, annunciato da tempo dall'azienda di Menlo Park e fortemente voluto da Mark Zuckerberg, è partito da qualche giorno dall'altra parte del mondo, in Australia per l'esattezza.

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Una tendenza inaugurata già da Instagram, che dalla scorsa settimana ha nascosto il totale dei like sotto ogni post in Italia e in altri Paesi. Dopo una prima analisi dei risultati, la novità australiana potrebbe essere riproposta molto presto anche in Europa: contenuti belli ed interessanti potranno così ancora ricevere i mi piace (comprese le reazioni di chi li guarda), ma soltanto l'autore del post potrà effettivamente verificarne la quantità. L'obiettivo è quello di eliminare o ridurre la diffusione di contenuti poco edificanti e privi di valore, costruiti soltanto in virtù di una ricerca del consenso, che è sempre più forte e radicata negli utenti. Così dovrebbe essere possibile, secondo il network statunitense, limitare la pressione e le insicurezze che i social stanno generando soprattutto tra i più giovani. Una vera e propria febbre da like.

Sotto foto e post comparirà solo il nome di un utente a cui piace il contenuto pubblicato, seguito dalla generica dicitura “altre persone”, che a breve potrebbe sostituire per sempre la quantità degli apprezzamenti ricevuti. Un cambiamento epocale.

Secondo Mia Garlick, capo delle strategie mediatiche di Facebook Australia, «la decisione rivoluzionaria si basa su ricerche che fanno riferimento al benessere delle persone» e per cui il cosiddetto «conteggio dei like può portare ad un pericoloso fenomeno di comparazione sociale».
 
Ultimo aggiornamento: Martedì 1 Ottobre 2019, 09:36
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