Ercolano, parlano gli amici di Giuseppe e Tullio: «Ecco perché erano lì»

Ercolano, a Pomeriggio 5 parlano gli amici di Giuseppe e Tullio: «Ecco perché erano lì»

La rivelazione degli amici dei due ragazzi uccisi dal proprietario di casa con 11 colpi di arma da fuoco

Le confessioni di Vincenzo Palumbo, il camionista che ha ucciso Giuseppe Fusella, 26 anni, e Tullio Pagliaro, di 27, non convincono gli inquirenti. Barbara D'Urso a Pomeriggio 5 cerca di fare chiarezza su una storia drammatica che ancora non trova risposta a tutte le domande. A parlare sono gli amici di Giuseppe e Tullio.

 

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Il 53enne che ha esploso 11 colpi sul tetto della Panda bianca di Tullio ha dichiarato di essere stato svegliato dall'allarme e di aver esploso sparato per paura. Ma i vicini hanno dichiarato che quell'allarme non ha mai suonato. I lati oscuri della vicenda non sono ancora risolti e gli inquirenti sono a lavoro per far luce e chiarezza sulla morte dei due ragazzi che erano lì per esercitarsi con la macchina.

 

Gli amici di Giuseppe e Tullio, infatti, ai microfoni di Pomeriggio 5 hanno dichiarato che spesso andavano lì ad esercitarsi con la macchina perché la strada è larga e passano poche persone. «Tullio portava sempre tutti con la sua macchina lì per fare delle guide. Sicuramente erano lì per quello perchè Giuseppe era un po' imbranato con la macchina, nonostante avesse la patente».

 

«Ci hanno portato via gli amici migliori che avevamo - hanno concluso gli amici di sempre -. Il nostro dolore è inspiegabile, avremmo dovuto passare la serata insieme, come sempre».

 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 1 Novembre 2021, 21:23
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