Parti per l' Erasmus? Il tuo Netflix viene con te in Europa

Parti per l' Erasmus? Il tuo Netflix viene con te in Europa

I cittadini europei che si trovano all'estero, come ad esempio gli studenti Erasmus, non dovranno rinunciare a guardare la partita di calcio, la puntata della serie tv preferita o il classico film della sera: i loro abbonamenti ai servizi streaming di contenuti (come SkyGo, Amazon e Netfilx) saranno portabili anche fuori dai confini nazionali grazie ad un nuovo regolamento dell'Unione Europea. Le norme si applicano obbligatoriamente ai servizi a pagamento, mentre i fornitori di contenuti gratuiti (come la Rai, ad esempio) potranno scegliere da soli se abbattere anche loro le barriere che impediscono agli utenti di guardare la programmazione anche all'estero. Lo scrive Skuola.net.

Come funziona

Addio al geo-blocking, dunque, l’insieme delle restrizioni geografiche e regionali per i contenuti on-line. Vuol dire che per Netflix, ad esempio, si avrà accesso alla stessa selezione (o catalogo) ovunque nell’Ue, se ci si trova temporaneamente all’estero, proprio come se si fosse ancora a casa propria. Vuol dire che gli studenti di Francia e Germania che hanno sottoscritto un abbonamento con Arte per poter vedere programmi culturali on-demand e a pagamento per il web potranno vederli, tramite loro account, in vacanza in Italia. Uno studente italiano che ha sottoscritto un contratto con Sky Sport potrà seguire vedere la propria squadra del cuore anche durante il soggiorno Erasmus in Spagna, utilizzando il proprio account personale. Al momento della sottoscrizione di un abbonamento bisogna indicare chiaramente dove si vive, così da poter acquistare le offerte e i pacchetti disponibili nel Paese di residenza. Si potrà usufruirne anche all’estero, a patto che il dispositivo portatile non sia collegato troppo da un altro Paese membro dell’Ue. Le nuove norme non prevedono la possibilità di acquistare abbonamenti, anche di uno stesso operatore, previsti per l'utenza di un altro Stato membro. In sostanza, non si potrà acquistare, per esempio, un pacchetto di Champions League in Estonia, dove il costo è inferiore a quello che si pagherebbe in Italia.

Giovedì 29 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:44
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