Elena Del Pozzo «forse stordita prima dell'omicidio»: la Procura ordina un esame tossicologico

La mamma avrebbe somministrato droghe o farmaci alla figlia prima di ammazzarla

Elena Del Pozzo sarebbe stata stordita dalla madre con qualche sostanza prima dell'omicidio. La piccola Elena , assassinata dalla mamma Martina Patti giovedì scorso in provincia di Catania, non sarebbe stata cosciente durante il delitto. La Procura ha chiesto un esame tossicologico per capire se la bimba aveva assunto farmaci o droghe.

 

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La mamam 24enne ha confessato il delitto, ma restano ancora molti i punti oscuri da chiarire. La Patti ha riferito di aver detto alla bambina di seguirla per un gioco, poi una volta in campagna l'ha accoltellata e ha occultato il cadavere. La mamma ha aggiunto di averle coperto il viso prima di ucciderla, ma si crede che potesse averla stordita con delle sostanze. Dopo l'interrogatorio, ora saranno i risultati dell'autopsia a dire di più su quanto accaduto alla piccola Elena.

 

 

 

Secondo gli inquirenti non è chiaro però come la donna possa aver ucciso Elena nel luogo dichiarato senza essere vista o sentita da nessuno, visto che non si tratta di un'area così appartata. Misteriosa è anche l'assenza di tracce ematiche nell'auto della Patti, che potrebbe far pensare alla presenza di un complice che avrebbe potuto trasportare il cadavere della bambina. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Giugno 2022, 14:02
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