Donna nega l'elemosina a un 17enne: lui riduce in fin di vita il suo bassotto a calci
di Nicola Benvenuti

Donna nega l'elemosina a un 17enne a Padova: lui riduce in fin di vita il suo bassotto a calci

Non riceve l'elemosina e si scaglia contro il cane di un'anziana a passeggio, riducendolo in fin di vita. Paura per una donna di Conselve (Padova), che con il suo amico a 4 zampe, nel pomeriggio di mercoledì si era recata nel parco pubblico del centro tra l'ospedale e il patronato, l'antica villa Lazara: qui è rimasta vittima di un gesto di violenza gratuito da parte di un minore, peraltro presto individuato.

La signora, molto conosciuta in paese per aver lavorato per anni nella segreteria delle scuole superiori, ma anche per la sua cortesia, stava passeggiando col suo bassotto, quando è stata fermata da un ragazzo che le ha chiesto l'elemosina. Alla risposta che era uscita di casa a piedi e senza portamonete il giovanotto, che sembrava piuttosto alterato, si è infuriato e non ha trovato di meglio da fare che scagliarsi sul povero cane con calci, per poi darsi alla fuga. Spaventata, la poveretta ha subito chiamato il figlio, che con la nuora si è messo alla ricerca del ragazzo. 

«Lo abbiamo trovato grazie alle indicazioni che ci hanno fornito i gestori del bar del Prà che dopo una sommaria descrizione lo hanno riconosciuto, ma anche con il contributo di un gruppetto di giovani ai quali solo qualche ora prima il 17enne aveva sottratto una bici» racconta il figlio della signora. «Siamo dunque riusciti a fermarlo, era in evidente stato di alterazione ed abbiamo avvisato le forze dell'ordine, che però sono riuscite ad arrivare solo più tardi, quando il ragazzo era riuscito comunque a svignarsela» aggiunge l'uomo.

La povera signora intanto era stata accompagnata a casa insieme a Otto, il nome del cane, che per le percosse subite è stato ricoverato in un clinica per animali per essere affidato alle cure dei veterinari che lo hanno trovato comunque in gravi condizioni, con il bacino rotto e con la necessità di un intervento chirurgico. «Sono stata molto turbata da quanto accaduto, pareva davvero indemoniato», sono le poche parole che la donna è riuscita a pronunciare ieri, dopo aver sporto denuncia alla caserma dei carabinieri di Conselve.

I militi dell'Arma hanno dapprima confortato la signora e raccolto tutte le informazioni, comprese le generalità dell'autore del gesto, alle quali i parenti della malcapitata erano risaliti, per mettersi subito alla sua ricerca e verificarne l'identità.

Intenzione dei carabinieri è sia capire cosa ha mosso il diciassettenne a agire con inusitata violenza sul povero bassotto, ma anche fare in modo che gesti di questo tipo non vengano più messi in atto dal minore.
 
Venerdì 4 Gennaio 2019, 05:03
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