Duplice omicidio di Lecce, dinamica simile al delitto di Cori del 1997
di Emilio Orlando

Duplice omicidio di Lecce, tutte le analogie col delitto di Cori del 1997

Analogie sinistre, movente quasi simile e stessa furia omicida accomunano il recente doppio delitto di Lecce a quello di Cori, raccontato dalle cronache alla fine degli anni '90. Anche Patrizio Bovi ed Elisa Marafini, come Eleonora Manta e Daniele De Santis, erano in casa e stavano per cenare quando Marco Canale, il loro carnefice, fece irruzione in casa e li uccise con 170 coltellate. Il movente di natura passionale quale la gelosia, in un primo momento scartato, venne poi confermato dagli inquirenti. Come il giovane arbitro leccese e la sua compagna, anche nel delitto di Cori avvenuto in provincia di Latina nel la sera del 9 marzo 1997, le due vittime vennero colte di sorpresa e massacrate sotto i fendenti della lama affilata che spezzò le loro vite. ( Nella foto in basso Daniele De Santis ed Eleonora Manta).

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Il massacro avvenne in una casa a due piani nel centro storico in Via della Fortuna nel piccolo comune di diecimila anime arroccato sui Monti Lepini, dove vennero ritrovati i corpi dell'operaio di 23 anni Patrizio Bovi e della sua fidanzata, Elisa Marafini , studentessa diciassettenne. A scoprire i cadaveri furono il fratello quindicenne e il padre della ragazza, un maresciallo dei carabinieri in pensione che entrò nell'abitazione utilizzando una scala a pioli insieme a Massimiliano Placidi, amico degli assassinati.

Come nel duplice omicidio di Lecce sui corpi furono inferte centinaia di pugnalate,  51 su Patrizio Bovi e 124 su Elisa Marafini. L'arma del delitto fu un coltello da cucina che l'assassino ripulì accuratamente dalle impronte.  L'assassino, per coprire le grida e le urla strazianti delle vittime, alzò la musica dello stereo a tutto volume. Per l'efferato duplice omicidio, dopo un'indagine su varie persone che erano entrate in contatto con Bovi e la Marafini, venne arrestato e condannato a 30 anni di carcere Marco Canale, un operario residente a Cisterna di Latina. Antonio De Marco, l'assassino arrestato per l'omicidio di Patrizio Bovi ed Elisa Marafini, come Marco Canale del delitto della pontina, provò a ripulire la scena del crimine per far sparire i cadaveri. Forse entrambi contavano sulla complicità di qualcuno. 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Ottobre 2020, 18:12
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