Dpcm Draghi, scuole a chiusura lampo nelle zone ad alto contagio: decidono le Regioni. Tutte le regole fino a Pasquetta
di Alessandra Severini

Dpcm Draghi, scuole a chiusura lampo nelle zone ad alto contagio: decidono le Regioni. Tutte le regole fino a Pasquetta

Cambia la tempistica (annuncio 4 giorni prima dell’entrata in vigore e non a notte fonda), cambiano le modalità della comunicazione (asciutta e sintetica) e i soggetti (in conferenza stampa si presentano i ministri Speranza e Gelmini ma non il presidente del Consiglio) ma non cambiano le misure anti contagio. Con il virus che corre spinto dalle varianti (ieri 17.083 nuovi casi, +30% in 24 ore, e 343 decessi) il nuovo dpcm firmato ieri da Draghi mantiene in vigore gran parte di divieti e restrizioni almeno per un altro mese. Il nuovo decreto sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 (Pasqua compresa). Confermato il coprifuoco dalle 22 e il divieto di spostamento fra regioni. In zona arancione è vietato anche uscire dal proprio Comune di residenza.

 

SCUOLE.

 

Nelle zone rosse tutte le scuole saranno chiuse, comprese quelle dell’infanzia e le elementari. Nelle zone arancioni e gialle saranno i presidenti delle Regioni a decidere se disporre la sospensione dell’attività nelle aree in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni o nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti. Per aiutare i genitori il governo ha promesso la reintroduzione di congedi parentali, diritto allo smartworking, sostegni economici per genitori lavoratori con partite iva.

 

TEATRI E CINEMA.

 

Dal 27 marzo nelle zone gialle, potranno riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala. Dalla stessa data e sempre in zona gialla riapriranno i musei nei fine settimana. Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

 

NEGOZI.

 

Nelle zone rosse, i negozi saranno chiusi compresi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. In tutte le altre, negozi aperti ma bar e ristoranti solo a pranzo. È stato eliminato però il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.

 

SECONDE CASE.

 

Ci si può andare ma soltanto se si trovano in una regione gialla o arancione e soltanto se per farlo non si deve uscire da una regione arancione scuro o rossa.

 

ZONE BIANCHE.

 

Previste le zone bianche (oggi solo la Sardegna) dove comunque andranno rispettate le norme anti-contagio generali e dove resteranno vietati gli eventi che comportano assembramenti. Riaperture serali invece per bar e ristoranti.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 3 Marzo 2021, 08:21
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