Caos medici, in fuga verso la pensione e per i pazienti caccia al sostituto introvabile. Ma gli ambulatori scoppiano

A Roma lasciano in 300, in Lombardia si alza a 2000 il tetto assistiti

Caos medici, in fuga verso la pensione e per i pazienti caccia al sostituto introvabile. Ma gli ambulatori scoppiano

di Lorena Loiacono

Il dottore va in pensione e un altro disponibile non si trova. Sempre più medici di famiglia lasciano prima del tempo e il ricambio non c’è: in questa fine di anno, tra covid e influenza, gli ambulatori scoppiano. L’unica soluzione, infatti, è aumentare il limite massimo di pazienti e tante regioni lo hanno già fatto.

A Roma quest’anno andranno in pensione circa 300 medici e in queste settimane, fino a fine dicembre, c’è la corsa verso le Asl per aggiudicarsi il medico vicino casa che ha ancora posti liberi. Il passaparola, con i nomi dei medici che hanno posti disponibili, corre in chat e nei gruppi di quartiere che controllano giorno per giorno la disponibilità online. La corsa inizia non appena si viene a sapere che il proprio medico lascia.

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La fuga dei camici bianchi

 

“Non è la fuga dei medici, è proprio un fugone: abbiamo infatti 300 pensionamenti - spiega Pier Luigi Bartoletti, segretario provinciale e vicesegretario nazionale della Fimmg, la federazione dei medici di medicina generale - non hanno tutti 70 anni, molti ne hanno 68 e c’è chi è ancora più giovane. Vanno via perché il carico di lavoro ormai è insostenibile: non abbiamo più orari e guadagniamo meno rispetto al 2005, visto che i costi di esercizio negli ambulatori sono aumentati alle stelle. Intanto, tra influenza e covid oltre a tutte le altre malattie che ci sono sempre state, siamo al collasso: stiamo chiedendo il numero degli specializzandi per chiamarli a lavorare”. Trecento medici in meno significa ben oltre 300mila pazienti a cui trovare un nuovo dottore.

Ambulatori al collasso

 

Ci sono regioni in cui il massimale dei pazienti da 1500 è stata elevato, per chi lo vuole fare, a 1800 o 2mila: dalla Lombardia al Lazio e alla Sardegna. “Anche su Milano e nell’intera regione - spiega Paola Pedrini segretario della Fimmg Lombardia - molti medici hanno deciso di alzare il massimale a 2mila pazienti. Siamo in emergenza da mesi, ma è chiaro che in questo modo si lavora in grande difficoltà”.

I medici italiani i più anziani d'Europa

 

E sarà sempre peggio perché i medici italiani sono i più anziani d’Europa: secondo i dati Agenas, infatti, il 54% ha un’età pari o superiore a 55 anni, mentre è compresa tra il 42% e il 49% in Francia e Germania, inUngheria, Lussemburgo, Cipro, Belgio, Lettonia, Estonia e Bulgaria, ed è addirittura più bassa del 42% negli altri Paesi dell’Unione Europea. E quindi, da qui al 2027, andranno in pensione 12mila medici di famiglia, circa 2mila l’anno. I numeri stanno precipitando: nel 2012 i medici di base erano 45500, nel 2016 erano 44.400 per poi scendere a 42428 nel 2019 fino ai 40250 nel 2021.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Dicembre 2022, 16:46
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