Cadavere di una donna trovato fatto a pezzi in un dirupo nel Bresciano. Era dentro alcuni sacchi neri

Cadavere di una donna trovato fatto a pezzi in un dirupo nel Bresciano. Era dentro alcuni sacchi neri

I carabinieri stanno cercando di risalire all'identità. Si indaga per omicidio

Il cadavere di una donna, fatto a pezzi e chiuso in alcuni sacchi neri, è stato ritrovato in un dirupo a Borno, in provincia di Brescia. Si indaga per omicidio con i carabinieri, coordinati dal pm Lorena Ghibaudo stanno provando a risalire all'identità della vittima in base alle denunce di scomparsa presentate negli ultimi tempi in alta Valle Camonica.

 

I grossi sacchi neri contro dentro il cadavere sarebbero stati notati da un uomo, un boscaiolo, che stava passeggiando su una strada che porta alla Val di Sclave. Una volta aperti e fatta la tragica scoperta, l'uomo ha chiamato i carabinieri. Le indagini sono rese difficoltose dall'avanzato stato di decomposizione dei resti.

 

Bocche cucite da parte degli inquirenti, che si limitano ad ammettere: «L'indagine parte da zero».

 

Intanto sono iniziate nei laboratori dell'Istituto di medicina legale degli Spedali civili di Brescia gli accertamenti sui resti umani trovati in un dirupo a Borno, nel bresciano, sulla strada che collega la Valle Camonica alla Val di Scalve. Il sostituto procuratore Lorena Ghibaudo ha affidato l'incarico al medico legale Nicoletta Cerri per provare a dare un'identità al cadavere di donna fatto a pezzi e occultato in quattro sacchi neri.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Marzo 2022, 15:16