Covid a Napoli, morta guardia giurata: è boom di contagi tra i vigilantes
di Melina Chiapparino

Covid a Napoli, morta la guardia giurata dell’ospedale San Paolo: è boom di contagi tra i vigilantes

L’allarme era stato lanciato dall’inizio della pandemia ma, fino a oggi, non fanno che crescere i contagiati Covid tra il personale del comparto della vigilanza privata in servizio a Napoli. Gli appelli delle guardie giurate riguardo le loro condizioni lavorative spesso inadeguate sotto il profilo dei dispositivi di sicurezza, non hanno avuto alcun seguito istituzionale. Anzi. La percentuale degli ammalati cresce e, purtroppo, registra la prima morte per Covid di un lavoratore degli istituti di vigilanza privata a Napoli. Domenico Stabile, guardia giurata 57enne che prestava servizio dal 2011 all’ospedale San Paolo, è deceduto dopo il ricovero in terapia intensiva al Covid Center di Ponticelli dove le sue condizioni cliniche avevano reso necessaria l’intubazione. 

 

«Siamo dispiaciuti per la disgrazia che ha colpito l’intera maestranza dell’istituto di vigilanza di appartenenza con la scomparsa di Mimmo e partecipiamo al dolore della famiglia - scrive in una nota Pietro Marullo, portavoce dei colleghi vigilantes del presidio di Fuorigrotta - era un grande amico e un collega di ottima professionalità con senso altruistico verso tutti». Per Mimmo, che anche prima della presa in carico di servizio all’ospedale San Paolo aveva lavorato presso altre strutture ospedaliere, sono stati pubblicati centinaia di messaggi di cordoglio, stima e affetto sia da parte dei colleghi del suo istituto di vigilanza che del personale sanitario del presidio in via Terracina e ancora da tanti altri amici, conoscenti e sanitari delle altre strutture presso cui la guardia aveva lavorato. 

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«Oggi il mondo delle guardie particolari giurate è a lutto come tutta l' Associazione nazionale - ha dichiarato Giuseppe Alviti, presidente dell’Associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate - alle istituzioni nazionali senza se e senza ma che dimenticano spesso e troppo la figura essenziale della guardia giurata ribadisco a chiare lettere che esistiamo anche noi “angeli con la pistola” come Mimmo che danno la propria vita a protezione della collettività è ora di dare la giusta dimensione a chi muore per lo Stato per difendere la collettività».

Al momento, sono 95 le guardie giurate contagiate dal Covid sul territorio napoletano e i sindacati di categoria hanno segnalato che le mascherine fornnite loro in servizio, anche presso strutture ospedaliere, non sono a norma e non costituiscono spesso neanche dispositivi di protezione. Anche la direzione generale dell’Asl Napoli 1 ha diffuso un messaggio di cordoglio per la guardia giurata. «Siamo profondamente addolorati per la sua morte alla famiglia giungano le nostre condiglianze» ha dichiarato Ciro Verdoliva, manager dell’Asl partenopea.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 9 Dicembre 2020, 16:19
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