Dimessa dall'ospedale dopo una caduta, muore il giorno dopo per un embolo: l'Asl condannata a pagare 1 milione ai familiari

I medici di turno l'avevano dimessa prescrivendole degli antidolorifici

Dimessa dall'ospedale dopo una caduta, muore il giorno dopo per un embolo: l'Asl condannata a pagare 1 milione ai familiari

di Redazione web

Un milione di euro. Tanto dovrà pagare l'Asl Napoli 3 Sud alla famiglia di una donna, morta nel 2019 dopo essere stata dimessa dall'ospedale di Boscotrecase (Napoli). Il tribunale di Torre Annunziata (Napoli), al termine del processo scaturito da una indagine dell'ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso, l'ha ritenuta vittima di un caso di malasanità. 

Cosa era successo

I fatti risalgono a luglio 2019: a causa di una caduta in casa la vittima era stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari i quali, però, secondo la Procura, ma anche secondo il giudice, si sarebbero concentrati esclusivamente sulle lesioni ossee, trascurando i sintomi di complicanze più gravi che si stavano evidenziando. Nonostante gli esami avessero evidenziato la necessità di terapie anticoagulanti, la donna venne dimessa con una semplice prescrizione di antidolorifici.

Il tragico epilogo della vicenda si è verificato il giorno successivo, durante il trasporto verso un altro ospedale. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 29 Febbraio 2024, 19:11
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