Denise Pipitone, Quarto Grado sfida la diffida di Piera Maggio: «Una minore dalla Sicilia alla Tunisia»

Denise Pipitone, Quarto Grado sfida la diffida di Piera Maggio: «Una minore dalla Sicilia alla Tunisia»

«Avremo i nostri grandi gialli, come la scomparsa di Denise Pipitone». È l'annuncio che il conduttore Gianluigi Nuzzi ha fatto, confermando che, nonostante la diffida di Piera Maggio, a Quarto Grado su Rete 4 si parlerà ancora della piccola Denise, scomparsa da Mazara del Vallo l'1 settembre del 2004. 

 

Leggi anche - Chiara, trovata morta in casa a 27 anni. Fermato un uomo, stava fuggendo in moto a Roma: ha confessato

 

Pochi mesi fa Piera Maggio,la madre di Denise, aveva pubblicamente chiesto a Nuzzi di non interessarsi più del caso, riservandosi il diritto di «querelare il programma e gli autori che consentono questo scempio delle vittime di un reato», accusando il programma Mediaset di aver mandato in onda «reiterate frasi offensive da parte di Carmelo Abbate e senza nessuna presa di distanza da parte di Nuzzi». A questa accusa, il giornalista Nuzzi aveva replicato dicendo: «La notizia prima di tutto. Questo vuol dire che noi non taciamo nulla, noi rispettiamo tutti e non abbiamo la presunzione di risolvere i casi».

E così, venerdì 10 settembre, i conduttori del programma, Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, daranno nuovamente spazio ad Anna Corona, madre di Jessica Pulizzi (sorellastra di Denise), tra le figure-chiave di una inchiesta che sembra essere partita subito con il piede sbagliato.

«Poi tratteremo il caso dell’estate, - continua Nuzzi nell'intervista a TelePiù - quello della vigilessa Laura Ziliani trovata morta di recente a Temù dopo mesi di ricerche». Non solo femminicidi, ma anche interviste e testimonianze delle persone coinvolte nelle indagini della Procura di Marsala.

Non mancheranno spazi dedicati a Maria Angioni, la contestata pm che per prima si è occupata del caso nei primissimi mesi e che da tempo sostiene l'ipotesi del rapimento nato nell'ambito della famiglia allargata di Pulizzi e Maggio, tra veleni, rivalità amorose e sete di vendetta.

Come riporta Libero Quotidiano, secondo il magistrato, che in questi ultimi mesi si è spesso espressa in tal senso in tv e sui social sollevando veri polveroni, Denise sarebbe viva, vivrebbe all'estero e sarebbe sposata e madre di una bambina. Ignara del suo passato, sarebbe stata accolta da una famiglia molto facoltosa. La Angoni ha fatto riferimento anche a un documento che attesterebbe il mancato controllo delle frontiere da parte delle forze dell’ordine il giorno seguente alla sparizione della piccola Denise davanti a casa a Mazara. In particolare, si parla del transito di una minore da un porto siciliano verso la Tunisia. Dichiarazioni accolte nuovamente da commenti indignati.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Settembre 2021, 11:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA