Natale, le faq del governo sul decreto: chi si può invitare, come muoversi e le deroghe

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di Alessia Strinati

Le regole varate dal Governo per il Natale limiteranno non solo gli spostamenti ma anche il numero dei commensali al banchetto festivo. Ieri sera il premier Conte ha riassunto cosa si potrà e non si potrà fare nei giorni festivi e prefestivi affermando che le rinunce sono necessarie per contrastare la diffusione del coronavirus che continua a fare numerose vittime ogni giorno.

 

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Nonostante le limitazioni e l'istituzione di una zona rossa sarà permesso alle famiglie di ricevere un massimo di 2 persone non conviventi (con una deroga per i minori sotto i 14 anni). Ma se il numero della famiglia è composto da più persone? Cosa fare con i figli minori ma comunque con più di 14 anni? Ecco le risposte nella Faq del Governo.

 

Se il nucleo familiare convivente è composto da quattro persone (due genitori e due figli) si possono invitare per pranzo a Natale i nonni, tuttavia solo due persone potranno raggiungere il diverso nuceo familiare, anche se in questo caso in famiglia ci sono ragazzi con più di 14 anni. Non è consentito invece lo spostamento di una famiglia di più di 2 elementi con figli maggiori di 14 anni. Se una famiglia è composta da 4 persone con un ragazzo o ragazza maggiore di 14 anni non si potrà spostare nei giorni segnalati dalla zona rossa (dal 24 al 27 dicembre, dal 31 al 3 e il 5 e 6). 

 

La deroga al numero di persone che si potranno spostare nei giorni rossi vale non solo per i minori di 14 anni ma anche per le persone invalide di qualunque età. La stessa deroga vale anche tra fratelli o per figli maggiorenni, nel decreto si indica solo il numero delle persone, non il grado di parentela. Gli stessi esempi quindi valgono anche per altri familiari. 

 

Sarà possibile nei giorni rossi invitare a casa anche amici e fidanzati. Resta la regola che non si possono ricevere in casa più di 2 persone non conviventi indipendentemente dal grado di parentela. Lo spostamento tra congiunti è consentito anche tra persone residenti in comuni diversi anche se dentro i confini della Regione.

 

Nei 10 giorni di zona rossa (24-25-26-27 e 31 dicembre, 1-2-3-5 e 6 gennaio) in tutto il Paese valgono le regole finora adottate nelle regioni rosse: sarà  quindi vietato ogni spostamento in entrata e in uscita" tra le regioni “salvo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.  Gli spostamenti tra regioni sono comunque bloccati da lunedì 21 come previsto dal Dpcm del 3 dicembre.

 

Va ricordato che le norme sono valide non solo per Natale ma anche per Capodanno e che il coprifuoco dalle 5 alle 22 resta attivo per tutto il periodo natalizio, senza deroghe ad eccezione di comprovati motivi di necessità, lavoro e salute. Tutti dovranno quindi fare rientro presso le proprie abitazioni entro le 22. 


Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Dicembre 2020, 14:26
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