Nuovo decreto, ipotesi ristoranti aperti a pranzo: misure da zona gialla dove i contagi sono più bassi

Decreto Draghi, ipotesi ristoranti aperti a pranzo. Misure da fascia gialla dove i contagi sono più bassi

Prevedere un meccanismo che, a partire da una certa data di aprile, ammetta la possibilità di allentare le misure anti-contagio in alcune zone in relazione a un eventuale miglioramento dei dati. Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi in merito al nuovo decreto Covid atteso domani in Cdm. Si sta mettendo infatti a punto un meccanismo che potrebbe portare allentamenti da "zona gialla". E tra questi, dunque, anche la possibilità di rivedere i ristoranti aperti a pranzo e la possibilità di consentire il consumo all'interno dei bar (vietate in zona arancione e rossa).

 

Il decreto comunque confermerà più in generale l'impostazione che dispone soltanto zone arancioni e rosse per tutto il mese di aprile. Quanto ai ristoranti, la possibilità di prevedere misure da "zona gialla" in aree con un livello di contaggi sotto una determinata soglia implica la possibilità di pranza in un locale in base a quanto disposto dal Dpcm 2 marzo 2021 che, all'articolo 27, prevede: «Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le ore 18:00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati».

 

 

 

 

Altre disposizioni

Nel decreto Covid all'esame del Consiglio dei ministri domani dovrebbe rientrare anche una deroga alle regole ordinarie per il concorso in magistratura. Lo si apprende da fonti del ministero di via Arenula. Tempistica e modalità saranno poi definiti con un successivo decreto ministeriale. Il concorso si sarebbe dovuto svolgere a maggio, ma l'orientamento sarebbe di tenerlo auspicabilmente a luglio, prima della pausa estiva, in più sedi e con una procedura semplificata in modo da tenere i candidati meno ore impegnati nella sede concorsuale.


Ultimo aggiornamento: Martedì 30 Marzo 2021, 21:03
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