Vaccini, rabbia De Luca: «Non procederemo per età, zona rossa è presa in giro». Ma Figliuolo ribatte: «Prima anziani e fragili»

Vaccini, rabbia De Luca: «Non procederemo per età, zona rossa è presa in giro». Ma Figliuolo ribatte: «Prima anziani e fragili»

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca minaccia di lasciare la conferenza Stato-Regioni se non arrivano abbastanza vaccini, e per quanto riguarda le somministrazioni non andrà per fasce di età. A Benevento in visita questa mattina, De Luca ha detto che «la Campania è stata una regione tra le più rigorose d'Italia, ma una cosa è il rigore altro è la stupidità. Ho appena finito di parlare con il commissario Figliuolo al quale ho detto che una volta completati gli ultra ottantenni e i fragili noi non intendiamo procedere per fasce di età».

 

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«Dedicheremo la struttura pubblica a curare i fragili e le persone anziane ma lavoreremo anche sui settori economici perché se decidiamo di andare avanti solo per fasce di età, quando avremo finito le fasce di età l'economia italiana sarà morta». «In Italia lo Stato non esiste e quando diciamo zona rossa è una presa in giro», ha aggiunto De Luca. «Il ristoratore va in mezzo alla strada e trova migliaia di persone in giro senza mascherina e senza nessuno che controlli. Poi ha il diritto di arrabbiarsi».

 

«Se per aprile non arrivano in Campania i duecentomila vaccini in meno che ci hanno sottratto nei tre mesi che abbiamo alle spalle prenderemo misure clamorose: non parteciperemo più alle riunioni della conferenza Stato - Regioni perché non intendiamo più essere presi in giro. Bisogna superare il primo scandalo che è la mancata distribuzione vaccini in Campania ed è una vergogna che la regione con la più alta densità abitativa in Italia abbia meno vaccini di altre regioni», ha detto ancora De Luca. «La Campania dovrebbe ricevere il 9,6% di vaccini in base alla popolazione, ne riceve il 7,2%. Siamo l'ultima regione a ricevere vaccini rispetto alla popolazione e questo è uno scandalo. È evidente che questo determina un rallentamento».

 

La risposta del commissario Figliuolo

 

La campagna di vaccinazione «deve proseguire in modo uniforme a livello nazionale, senza deroghe ai principi che lo regolano, facendo riferimento all'ordinanza che indica le categorie prioritarie». Così il Commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo replica al presidente della Campania Vincenzo De Luca. «L'obiettivo - aggiunge il Commissario - è quello di mettere al sicuro le persone fragili e le classi di età più anziane, che sono le più vulnerabili all'infezione. Più celermente si concluderà questa fase, prima si potrà procedere a vaccinare le categorie produttive».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Aprile 2021, 15:40
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