Agente di polizia muore a 48 anni: Danilo stroncato dalla malattia, lascia tre figlie

Agente di polizia muore a 48 anni: Danilo stroncato dalla malattia, lascia tre figlie

Un agente della polizia penitenziaria, Danilo Parabella, è morto a 48 anni: l'uomo, stroncato da una brutta malattia, era padre di tre figlie. Danilo, grande atleta e appassionato di sport - racconta Tito Di Persio sul quotidiano Il Messaggero - cinque anni fa aveva avuto un brutto incidente durante una corsa in bicicletta, con il manubrio che gli aveva procurato danni ad alcuni organi, ma dopo mesi di cure si era pienamente rimesso ed era tornato al lavoro.

 

Circa un anno fa, uno strano malore in casa che ha rivelato una brutta malattia: al pronto soccorso la terribile diagnosi da parte dei medici, e un anno dopo è arrivato il triste finale. «La triste notizia ha colto di sorpresa la polizia penitenziaria di Teramo che descrive l'agente come un uomo di grandi qualità morali. Condoglianze alla famiglia e ai colleghi, da parte di tutta la segreteria nazionale del Sappe» scrive in una nota il segretario provinciale del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Giuseppe Pallini.

 

La notizia della morte si è subito diffusa a Teramo, dove viveva: centinaia i messaggi di cordoglio per i parenti. «Sin da subito Danilo ha iniziato ad affrontare la prova più dura della vita. Eppure ne aveva già passate tante», dice un amico, scrive ancora Il Messaggero. Danilo lascia la mamma Anna, la compagna Paola, tre figlie, il fratello Renato e la sorella Rosella. 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 28 Gennaio 2022, 13:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA