Daniele Potenzoni, Chi l'ha Visto?: «Assolto l'infermiere che lo perse in metropolitana»

Daniele Potenzoni, Chi l'ha Visto?: «Assolto l'infermiere che lo perse in metropolitana»

Daniele Potenzoni è scomparso tre anni e mezzo fa a Roma in metropolitana. Le sue foto hanno tappezzato le stazioni per mesi, ma di lui nessuna traccia. Era un ragazzo autistico e sotto la custodia di un infermiere, che lo stava accompagnando all'udienza papale in Vaticano. L'uomo che badava a lui è finito sotto processo ed è stato assolto. Le sue parole a Chi l'ha Visto?: «Doveva andare così, perché io non ho colpe».

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Di diverso avviso è il padre di Daniele: «In questo momento non ho parole, è una cosa assurda e vergognosa. Non ha colpa? Allora chi ce l'ha? Lui me lo ha perso. Pensavo che avrei avuto un minimo di giustizia. Oggi come oggi passa il messaggio che possiamo affidare a chiunque i nostri figli e non rivederli più. Ha esultato e festeggiato e a me non si è avvicinato. Io sarei andato dal genitore del ragazzo a chiedere scusa. Tu lo hai perso e tu mi devi dare risposte. Son tre anni e mezzo che io e mia moglie non abbiamo più lacrime per piangere»


«Questo reato per cui è stato processato l'infermiere viene riconosciuto solo in caso di dolo. Diversa è la negligenza. In questo caso ci sarà responsabilità civile. Non me la sento di parlare di responsabilità penale», spiega il presidente dell'Associazione Penelope


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Dicembre 2018, 22:13
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