Governo, Renzi a Mattarella: «Serve un esploratore, non Conte». Ipotesi Fico. Zingaretti: «Sì all'incarico al premier dimissionario, è punto di sintesi»
di Alessandra Severini

Governo, Renzi a Mattarella: «Serve un esploratore, non Conte». Ipotesi Fico. Zingaretti: «Sì all'incarico al premier dimissionario, è punto di sintesi»

Il Conte ter sembra più lontano. Al Quirinale, la delegazione di Italia Viva ha detto no ad un incarico immediato a Giuseppe Conte: anzi, ha indicato la preferenza per un mandato esplorativo ad una personalità diversa. «Non è un problema personale, l’ho detto anche al premier dimissionario sentendolo al telefono», ha detto l’ex sindaco di Firenze. Abilmente Renzi ha rigettato la palla nel campo avversario. «Prima di fare nomi, bisogna verificare se c’è ancora una maggioranza e se Italia Viva ne fa parte. Rimettiamo la valutazione a chi ha espresso dei veti su di noi». 

 


Risolto questo, ha detto Renzi, «siamo pronti a un governo politico e in subordine anche istituzionale». Ma se il Pd è a favore di un rientro di Iv, i 5Stelle sono spaccati tra chi chiude ogni porta e chi invece sostiene una ripresa del dialogo. Oggi, quando i pentastellati saliranno al Colle ribadendo il nome di Giuseppe Conte, questo nodo andrà sciolto.


Anche le delegazioni di Leu e Pd, come annunciato, hanno ribadito il nome di Conte. «È lui l’unico punto di sintesi», ha detto un preoccupato Nicola Zingaretti. Ma l’operazione “Responsabili” non decolla: dopo il caso Vitali, che è passato alla maggioranza solo per una notte e poi ha fatto marcia indietro, è difficile che altri senatori facciano il salto. La possibilità che nasca un nuovo governo e non si vada ad elezioni rassicura chi ha paura di non essere rieletto e preferisce mantenere ancora per un po’ il seggio in Parlamento.
Un mandato esplorativo affidato a una figura istituzionale (si fa il nome del presidente della Camera Roberto Fico) potrebbe servire a prendere ancora tempo e a riaprire il dialogo.

 
Oppure si pensa al presidente del Parlamento europeo David Sassoli, su cui potrebbe convergere la cosiddetta “maggioranza Ursula”, a cui si è detta favorevole +Europa di Emma Bonino e che tirerebbe dentro anche Forza Italia. 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 29 Gennaio 2021, 10:58
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