Covid, la preoccupazione di Crisanti: «Siamo in ritardo, abbiamo perso troppo tempo»

Covid, la preoccupazione di Crisanti: «Siamo in ritardo, abbiamo perso troppo tempo»

Andrea Crisanti è preoccupato. Intervistato da Mauro Evangelisti sulle pagine del Messaggero, il docente di Microbiologia dell’Università di Padova, "padre" del cosiddetto "metodo veneto" durante la prima ondata non nasconde la sua ansia in merito alla seconda ondata di Coronavirus. Crisanti, rispondendo alle domande di Evangelisti, pensa che le risposte del governo in alcune zone del paese siano fuori tempo massimo: «Siamo in ritardo, abbiamo aspettato troppo tempo. Il lockdown nelle regioni maggiormente in affanno andava fatto due settimane fa, non adesso».

 

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Invece, secondo quanto riportano molti giornali e osservatori, potrebbero passare altri giorni prima che il governo prende nuove iniziative; il premier Giuseppe Conte sarebbe intenzionato ad aspettare qualche altro giorno per verificare se le restrizioni varate dal governo la scorsa settimana avranno un qualche impatto sulla curva dei contagi: «Vedremo se le misure approvate dal Governo hanno un effetto - ha detto Cristanti al quotidiano romano -  ma se non ce l’avranno, saranno inevitabile limitazioni più restrittive. Penso che aspetteranno la prossima settimana per capire se il Dpcm sta dando risultati. Se mercoledì non vedremo dati differenti, sarà finita. Si andrà per forza al lockdown, magari in una forma meno severa di marzo. Ma qualcosa sarà inevitabile fare».

 

Infine Crisanti ha avanzato alcuni dubbi su Lockdown parziali, limitati da un punto di vista territoriali, sostenendo che ormai il virus è presente ovunque in Italia, e che quindi potrebbe essere preferibile una chiusura generalizzata: «Potremmo decidere chiusure meno severe nelle Regioni con una minore diffusione del virus, più rigorose nelle altre. Possiamo differenziare, ma comunque bisogna intervenire su macro aree, non c’è più tempo per interventi limitati a piccoli territori».


Ultimo aggiornamento: Sabato 31 Ottobre 2020, 09:22
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