Covid, tutta Italia in zona bianca. Il ministro Speranza frena: «Lotta al virus ancora aperta»

Covid, tutta Italia in zona bianca. Il ministro Speranza frena: «Lotta al virus ancora aperta»

Sulle vaccinazioni il ministro sottolinea: «Siamo tra i primi Paesi nel mondo, davanti a Germania e Gran Bretagna»

«Adesso tutta l'Italia è in zona bianca, abbiamo fatto un altro passo in avanti» ma «nessuno nel mondo dice che ne siamo fuori, la lotta al virus covid è ancora una partita aperta e delicata». Lo afferma il ministro della Salute Roberto Speranza, in un colloquio con il 'Corriere della Sera'. Parlando della ripresa economica, spiega: «La crescita del 6% la fai se metti il Paese in sicurezza dalla pandemia. Stiamo entrando nella quarta settimana dalla riapertura delle scuole, possiamo parlare di tenuta, ma per un bilancio degli effetti è presto».

 

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Sulle vaccinazioni il ministro sottolinea: «Siamo tra i primi Paesi nel mondo, davanti a Germania, Francia e Gran Bretagna» e si appella ai medici di famiglia: «Tocca a loro convincere gli incerti. Ogni giorno, vaccino dopo vaccino, avremo uno scudo un pò più forte per proteggerci dal virus e potremo continuare il nostro percorso di riaperture graduali».

 

RIAPERTURE IN ITALIA

 

Sulle riaperture, «il Cts ha dato un via libera di fondo, poi in cabina di regia c'era chi voleva riaprire tutto e chi consigliava di attenersi agli scienziati - prosegue Speranza - Draghi si è mosso di qualche punto percentuale rispetto al Cts, ma siamo ancora dentro un percorso di gradualità». «Salvini è un rumore di fondo, lascia il tempo che trova. Non mi sembra che sposti granché. Il Cts aveva già dato il via libera ad allargare e se dobbiamo fare una discussione su un 10% di posti in più o in meno su cinema e stadi io nemmeno mi siedo al tavolo» afferma.

 

E conclude: «Continuiamo a tenere l'attenzione alta, perché c'è l'incognita varianti. Ora abbiamo i vaccini e l'Rt è a 0,83. Ma in Gran Bretagna ci sono 40.000 casi al giorno e mille morti in Russia. Restiamo con i piedi per terra».


Ultimo aggiornamento: Domenica 10 Ottobre 2021, 20:17
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