Covid, strutture militari e drive-in per accelerare la vaccinazione: Figliuolo rottama le “primule” per posti letto negli ospedali

Covid, strutture militari e drive-in per accelerare la vaccinazione: Figliuolo rottama le “primule” per posti letto negli ospedali

Addio primule, arrivano i drive-in. Con il passaggio di consegne da Domenico Arcuri a  Francesco Paolo Figliuolo, nuovo commissario per l’emergenza Covid, cambia il piano vaccinale che punterà ad essere più veloce possibile per garantire nel minor tempo un maggior numero di immunizzati dal virus.

 

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L'idea che si sta facendo strada è quella non solo di coinvolgere maggiormente i medici di famiglia ma di mettere in piedi dei drive in per le vaccinazioni, come per i tamponi, così da evitare assembramenti e da procedere in modo più spedito. Figliuolo ha in progetto anche di annullare il ricorso alle ‘primule’, tanto care all’ex Arcuri, ovvero quei padiglioni a forma di fiore (appunto, la primula) nei quali avrebbero dovuto svolgersi le vaccinazioni, il cui costo di realizzazione era stato stimato in 8 milioni e mezzo di euro. Quei fondi per il nuovo commissario serviranno per creare posti letto e terapie intensive negli ospedali più carenti per far in modo che si possa fronteggiare l'emergenza sanitaria su tutto il territorio italiano. 

 

Un'altra idea per diminuire i tempi è quella di adibire a centri vaccinali hangar, caserme e tensostrutture, coinvolgendo esercito e Protezione civile. Un’ala dell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma, infatti, è utilizzata come centro vaccinale per le forze dell’Ordine. A Milano, nell’ospedale Baggio, l’esercito ha già allestito la prima struttura dedicata alle persone che hanno problemi motori e non possono attendere in piedi il loro turno. Le Asl che faranno richiesta potranno replicare la modalità in altre zone allestite dalle Forze Armate per i tamponi.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 4 Marzo 2021, 11:14
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