Assalto ai pronto soccorso, i medici d'urgenza: «Non reggiamo più». In Toscana vietate visite a malati in ospedale

Covid, pronto soccorso presi d'assalto in tutte le Regioni. Medici d'urgenza: «Non reggiamo più»

Negli ospedali italiani scatta l'allarme pronto soccorso. Criticità registrate in tutte le Regionipresidi presi d'assalto, file di ambulanze in attesa. Pazienti con sintomi Covid in attesa anche per diversi giorni. A sottolinearlo sono i medici in prima linea per bocca del presidente della Società italiana di medicina di emergenza-urgenza (Simeu) Salvatore Manca.

«La situazione nei Pronto soccorso (Ps) è drammatica - dice - con fortissime criticità in tutte le Regioni. I Ps, in questi giorni, sono presi d'assalto da pazienti con sintomi da Covid-19 e ci sono file di ambulanze in attesa». I reparti Covid, racconta, «sono pieni ed i Ps stanno diventando un "parcheggio" per questi pazienti anche per 3-5 giorni. Stiamo assistendo tutti ma mancano medici e infermieri. Non ce la facciamo più a reggere».

 

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IN TOSCANA Stop alle visite di familiari o persone vicine a chi è ricoverato negli ospedali toscani. «Gli ospedali devono essere preservati», per cui «solo per le persone di particolare debolezza e fragilità potrà essere consentito per pochi minuti e con un breve contatto la visita», ha annunciato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, illustrando i contenuti della nuova ordinanza regionale sull'emergenza Covid nel corso di una diretta Facebook. «Non possiamo rischiare che negli ospedali il virus si trasmetta», ha aggiunto.


Ultimo aggiornamento: Sabato 24 Ottobre 2020, 22:01
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