Covid, l'Italia verso lo scenario 4: il più grave. Cosa può succedere

Covid, l'Italia verso lo scenario 4: il più grave. Cosa può succedere

L'Italia si sta velocemente avvicinando allo scenario 4 dell'emergenza covid: cosa può succedere. I numeri sui contagi da coronavirus in costante crescita e il valore dell'indice di trasmissibilità Rt rischiano di proiettare l'Italia verso lo "scenario 4", il più grave previsto nel documento "Prevenzione e risposta a Covid-19" redatto dall'Istituto Superiore di Sanità. 

 

E’ infatti molto probabile, secondo quanto si apprende da fonti qualificate, che il valore di Rt abbia superato l’1,5 registrato la scorsa settimana e riferito al periodo 12-18 ottobre. Ciò per effetto del forte aumento dei casi. Proprio Rt sopra 1,5 è uno degli elementi che delinea lo scenario più grave dell’epidemia.

 

 

 Lo scenario 4 - si legge in un documento dell'Iss - definito come una «situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo, con valori di Rt regionali sistematicamente e significativamente maggiori di 1,5 (ovvero con stime IC95% di Rt maggiore di 1,5). Anche se una epidemia con queste caratteristiche porterebbe a misure di mitigazione e contenimento più aggressive nei territori interessati, uno scenario di questo tipo potrebbe portare rapidamente a una numerosità di casi elevata e chiari segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali, senza la possibilità di tracciare l’origine dei nuovi casi. La crescita del numero di casi potrebbe comportare un sovraccarico dei servizi assistenziali entro 1-1,5 mesi, a meno che l’epidemia non si diffonda prevalentemente tra le classi di età più giovani, come osservato nel periodo luglio-agosto 2020, e si riuscisse a proteggere le categorie più fragili (es. gli anziani). A questo proposito, si rimarca che appare piuttosto improbabile riuscire a proteggere le categorie più fragili in presenza di un’epidemia caratterizzata da questi valori di trasmissibilità». In sostanze se questa situazione dovesse continuare per tre settimane o più, scattano delle "misure di contenimento aggressive": limiti agli spostamenti e lockdown. 

 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Ottobre 2020, 15:33
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