Il Covid dei piccoli: in due anni colpiti 250mila bimbi. Tutti i numeri di ricoveri e rianimazioni

Il Covid dei piccoli: in due anni colpiti 250mila bimbi. Tutti i numeri di ricoveri e rianimazioni

di Lorena Loiacono

Contagi, tamponi e quarantene, danni psicologici e terapie intensive: arriva dai pediatri il racconto, difficile, di come i bambini hanno vissuto questi ultimi due anni. E oggi, per fermare la curva dei contagi tra i più piccoli, parte anche per loro la campagna vaccinale.

REPORT. Anche i bambini, infatti, in questa lunga fase di pandemia, sono rimasti contagiati e sono finiti in ospedale. A mettere in fila i numeri di un’emergenza che ha investito anche i bambini è la Società italiana di pediatria: «tra i 5 e i 12 anni ci sono stati circa 250mila bambini infettati in Italia - ha detto infatti Annamaria Staiano, presidente Sip – numeri che hanno portato a un ricovero ospedaliero per ben 1450 bambini, con 36 finiti in terapia intensiva e 9 decessi. Sono cifre significative». Tra gli effetti collaterali della pandemia tra i più giovani ci sono anche i disturbi psichiatrici, ansia e depressione fino a casi di autolesionismo o atteggiamento ossessivo compulsivo, fino all’aumento di suicidio o tentato suicidio.

DATI IN CRESCITA. I numeri, in queste ultime settimane, sono in aumento. Nelle scuole materne ed elementari, senza vaccino, si moltiplicano le quarantene: «In questo momento la diffusione del Covid nella fascia di età pediatrica è rilevante – ha sottolineato il presidente del Consiglio superiore di Sanità e coordinatore del Cts Franco Locatelli - la fascia 5-11 anni è quella che mostra l’incremento maggiore: l’incidenza cumulativa è di 200 casi ogni 100mila bambini sui 7 giorni».

I RISCHI SUI BAMBINI. Per proteggere i bambini dal rischio di malattia grave, secondo il Css, non resta che vaccinarli: in base alle stime dell’Ecdc ogni 10.000 casi sintomatici pediatrici portano 65 ospedalizzazioni, 6 ricoveri in intensiva e un decesso. Non solo, in età pediatrica il rischio legato al Covid è l’insorgenza della sindrome infiammatoria multisistemica: si verifica a un’età media di 9 anni, il 45% dei casi sono diagnosticati tra 5 e 11 anni e il 70% può richiedere terapia intensiva. «Offrire ai bambini la vaccinazione anti Covid – ha assicurato ieri Locatelli - rappresenta un atto di amore nei loro confronti».

VACCINI AL VIA. E così oggi si parte con le vaccinazioni per la fascia di età 5-11 anni in tutta Italia, ad esclusione del Lazio che ha cominciato ieri allo Spallanzani, con un pomeriggio di somministrazioni soprattutto per i bambini fragili. L’adesione sembra positiva: in Lombardia sono arrivate oltre 40mila prenotazioni in 2 giorni.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Dicembre 2021, 09:08
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