Passeggiata, benzina, cane, spesa, pizza, corsa: il vice ministro spiega tutto. ECCO COSA SI PUO' FARE

Coronavirus in Italia, cosa si può fare e cosa non si può fare fino al 25 marzo? Ecco le risposte del vice ministro Pierpaolo Sileri.
«Potete andare a correre in solitaria, però meno uscite meglio è. È vero che si può correre, ma se tutti vanno a correre e ci si incontra, si chiacchiera, si fuma una sigaretta… l'ideale ridurre al minimo le uscite: allenatevi a casa». Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, risponde ad alcuni dubbi sollevati dagli ascoltatori di Radio Deejay dopo l'ulteriore stretta alle misure di contenimento del coronavirus.

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«Una passeggiata nel quartiere? Mia moglie fa il giro del quartiere con il bimbo piccolo senza fermarsi a parlare con nessuno, per fargli prendere aria. Per quanto riguarda le pulizie di casa, questo è complicato, se il domestico vive con voi è più semplice, perché è come fosse di famiglia, se invece viene da fuori sarebbe opportuno che questo non accada, perché chiunque entra a casa è possibile vettore di infezione. Se ci sono anziani e non c'è alternativa, ad esempio, si può mettere una mascherina per ridurre le possibilità di contagio». C'è poi il capitolo «officine auto: nel decreto ci sono due allegati con gli elenchi degli esercizi che possono rimanere aperti: benzinai, vari tipi di negozi, ma i meccanici non mi sembra che siano presenti. È chiaro che se si rompe una macchina, il benzinaio può spesso dare una mano».

Quanto alle «pizzerie al taglio, le consegne a domicilio sono consentite, così come il commercio al dettaglio di generi alimentari, bevande. Se i ristoranti fanno solo take away è fattibile che restino aperti. I veterinari sono sovrapponibili a mio avviso ai medici, la cura degli animali è fondamentale e anche tutto ciò che riguarda la zootecnia è mantenuto».

Ultimo aggiornamento: Giovedì 12 Marzo 2020, 15:17
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