Giustizia, eutanasia e cannabis: la Corte Costituzionale decide sui referendum

Se la Consulta dovesse approvare almeno uno dei quesiti referendari, gli italiani saranno chiamati alle urne tra aprile e maggio

Giustizia, eutanasia e cannabis: la Corte Costituzionale decide sui referendum

Si sta svolgendo proprio in questi minuti la camera di consiglio partecipata (aperta alle parti) della Corte Costituzionale sull'ammissibilità dei tre referendum per cui sono state raccolte le firme la scorsa estate. Tre i temi principali, che saranno analizzati in quest'ordine: eutanasia, cannabis e giustizia. Se la Consulta dovesse ritenere ammissibile almeno uno dei tre referendum, gli italiani saranno chiamati a decidere tra aprile e maggio.

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Giustizia, cosa prevedono i referendum

I referendum per la riforma della giustizia sono stati proposto da Radicali e Lega. Il dibattito partirà dalla richiesta di abrogazione dell'incandidabilità per i politici condannati, prevista dalla legge Severino. Seguirà poi l'analisi del quesito sulla custodia cautelare («Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell'ultimo inciso dell'art. 274, comma 1, lett. c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale»). Quindi il quesito sulla separazione delle carriere dei magistrati sulla base della distinzione tra funzioni giudicanti e requirenti («eparazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera»).  Infine equa valutazione dei magistrati e responsabilità diretta dei magistrati e riforma del Csm («Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio Superiore della Magistratura»).

Eutanasia, cosa prevede il referendum

Sull'eutanasia, il referendum è stato promosso dall'associazione Luca Coscioni. L'obiettivo è abrogare parzialmente il reato di omicidio di persona consenziente (le uniche eccezioni saranno minorenni, persone mentalmente inferme o casi in cui il consenso viene estorto con violenza, minaccia o inganno). La raccolta di firme ha superato nei mesi scorsi quota 1,2 milioni, ben al di sopra delle 500mila necessarie. 

Cannabis, cosa prevede il referendum

Sulla cannabis, l'obiettivo del referendum è depenalizzare la coltivazione, eliminando le pene detentive per qualsiasi condotta illecita ed eliminare la sospensione della patente per l'uso personale di stupefacenti. Non cambierebbe nulla, invece, per quanto riguarda i casi di cessione e vendita. 

Referendum, la Consulta in camera di consiglio

La Corte Costituzionale si è riunita in camera di consiglio aperta alle parti intorno alle 9.30 di oggi. Il primo argomento affrontato è stato l'eutanasia, con la seduta che si è conclusa poco prima di mezzogiorno. Ora è in fase di valutazione l'ammissibilità del referendum sulla cannabis, poi toccherà ai quesiti sulla giustizia.


Ultimo aggiornamento: Martedì 15 Febbraio 2022, 15:02
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